| Conferenza Partito radicale |
| Pezzilli Dora
- 10 giugno 1993
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| Cronache dalla vita. |
| La partitocrazia si e' ricompattata; e, come se non fosse possibile avere nessuna speranza, a Pordenone, porte aperte sull'acqua, ad Interamnia, e a Gorizia, area bisiacca, la porta si e' chiusa.Ora, Nostradamus deve avere pazienza, ma se ancora una volta, in questa regione a sedere sulla poltrona di Sindaco vi sara' la stessa faccia, che invevitabilmente ricorda quella dell'area democristiana, e se succedera' che indipendentemente dalla lista, dalla tessera, ora dc-pci, domani dc- pci lega, e poi ancora verdi colomba cotta o fritta, ancora sara' esclusa la dimkensione laica, nonviolenta antiproibizionista,radicale,dalla stampa, da ogni pur minimo accenno che serva a ricordare alla cittadinanza che chi ha dato vita a questa possibilita' di cambiamento in Italia, e' Marco Pannella e coloro che in piazza hanno raccolto le firme, hanno manifestato la loro volonta' e la loro speranza, allora compagni, e amici io saro' convinta che DOBBIAMO FARLA FINITA, e dire chiaramente che abbiamo cambiato idea, che vogliamo Votare ora, per una nuova altra Italia, e poi come diceva Peppino Saragat una volta, fai cio' che devi succeda che puo', e cereja. In definitiva chi comanda, chi ha il diritto di pretendere giustizia e' chi ha dato corpo a queesta speranza.Sono convinta, che la democrazia passata, sapra' reggere il peso di una nuova nascita, l'ha dimostrato mettendo la sua firma, al voto! Ora! |
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