PIU' DI 350 PARLAMENTARI DEI BALKANI CHIEDONO DI REALIZZARE UNA FEROVIA TRANSBALCANICAOra, Bucarest, venerdi 9 luglio 1993.
Su iniziativa del Partito Radicale, piu' di 350 parlamentari di Albania, Bulgaria, Macedonia, Moldavia e Romania, ai quali si sono associati 73 parlamentari del Kossovo, hanno firmato un appello per la realizzazione di una ferovia transbalcanica. Tra i motivi avanzati dai firmatari per la realizzazione di questo progetto: l'urgenza di moltiplicare le iniziative comuni tra i paesi dei balkani; l'importanza di rafforzare i fattori di interdipendenza tra i rispettivi paesi; la possibilita' di rendere compatibili imperativi economici ed ecologici; l'apertura di collegamenti moderni con l'Italia e la Comunita' europea, con la Turchia e l'Asia cosiccome con l'Ucraina ed i paesi dell'ex-Unione Sovietica; la necessita' di rompere i monopoli di comunicazione che alcuni paesi detengono nei confronti di altri.
Nella parte conclusiva dell'appello, i firmatari chiedono ai loro governi di: istituire in tempi brevi una commissione congiunta che studi la fattibilita' tecnica, economica e finanziaria del progetto; coinvolgere diverse istituzioni europee ed in particolare una Comunita' europea che puo' essere direttamente interessata al rafforzamento di un polo di stabilita', di sviluppo e di pace nel sud dei Balkani.
Tra i firmatari ci sono 148 rumeni, 28 moldavi, 41 macedoni, 85 bulgari, 53 albanesi e 73 membri del Parlamento (clandestino) del Kossovo (Corina Ozon).