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Partito Radicale Olivier - 28 luglio 1993
Kossovo
NON SI ESCLUDE UNA "SECONDA" GUERRA PER IL KOSOVA

Intervista di Adem Demaci al "Trud" di Sofia

ripresa da "RILINDJA", Prishtine (Kosova), 28 Luglio 1993 (traduzione Gj.Zheji)

"Dopo la seconda guerra per il Kosova, i serbi piangerebbero per 600 anni" - ha dichiarato uno dei leader albanesi del Kosova, Adem Demaci, per il giornale "Trud" di Sofia. In una lunga intervista, in cui l'intervistato viene presentato ai lettori come il "Mandela kosovaro" e "la coscienza risvegliata degli albanesi del Kosova", Demaci afferma che il problema del Kosova non può essere risolto con l'autonomia, poichè questo significherebbe soltanto "una soluzione provvisoria".

Alla domanda se gli albanesi di Macedonia appoggerebbero gli albanesi del Kosova in caso di un conflitto armato, Demaci risponde: "Quella minoranza che ci potrebbe appoggiare, non sarebbe un fattore importante. Ci appoggierà l'Albania come stato. Dietro l'Albania c'è l'America, l'Italia, l'Austria, la Germania. Ogni cosa è possibile, ma io non credo che i serbi oserano creare un nuovo conflitto, poichè questo sarebbe una seconda Kosova". Più oltre, Demaci mette in evidenza che la presenza degli americani in Macedonia è un segno che essi non scherzano e che anche essi interverrebbero in un simile caso. "L'Italia, tradizionalmente, sta dietro l'Albania, lo stesso si può dire per la Germania, così pure per la stessa Macedonia, anche i macedoni ci aiuterebbero. E' nel loro interesse difendere la loro indipendenza e liberarsi una volta per sempre da quel gendarme che si è presentato nei Balcani" - dice Demaci al "Trud" di Sofia. Di fronte a questi atteggiamenti bellicosi e minacciosi, Demaci avvisa nondimeno un f

uturo un pò più ottimista per i Balcani. Evitando una risposta diretta alla domanda se approva la proclamazione della Repubblica Indipendente del Kosova, Demaci dichiara che per un simile fatto non spetta a lui decidere: "Il diritto di decidere per questo, spetta al popolo albanese. E' il popolo stesso che si deve esprimere. Personalmente desidero che esista una comunità dei popoli balcanici, una federazione o una confederazione, poichè sono popoli molto misti tra di loro, le loro culture sono intrecciate, così che ogni altra soluzione sarebbe a svantaggio di tutti, poichè in ogni paese si riscontrano minoranze di altre popolazioni", ha concluso Adem Demaci la sua intervista rilasciata al giornale "Trud" pubblicata nel numero di ieri.

 
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