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Conferenza Partito radicale
Partito Radicale Olivier - 16 agosto 1993
albania
IN RELAZIONE ALLE CALUNNIE E DICHIARAZIONI IRRESPONSABILI DEL SIG. ALESSI

Rilindja Demokratike, Tirana, 13 Agosto l993 (Trad.:G.Zheji)

L'Ufficio Stampa e d'Informazione della Presidenza della Repubblica d'Albania ha diramato ieri (12.8.1993) una nota di smentita contro quelle che vengono chiamate calunnie del deputato democristiano italiano sig. Alberto Alessi, il quale accusava il governo democratico d'Albania, il Presidente Berisha ed il Governatore della Banca Nazionale d'Albania, Ilir Hoti, di essere implicati nell'affare Arsidi e di essere responsabili della sparizione di una somma di 400.000 USD. La nota della presidenza mette in risalto, prima di tutto, che lo scandalo Arsidi non è stato scoperto nel Gennaio del 1993 dall'Ambasciata Italiana, come pretende il sig. Alessi, bensì alcuni mesi prima dalle autorità albanesi, le quali hanno subito iniziato le indagini giudiziarie.

Nicola Arsidi, cittadino francese e, come verrà provato più tardi implicato in uno scandalo con il Governo Tecnico del Partito del Lavoro d'Albania, era stato incaricato nel Dicembre 1991 da questo Governo come negoziatore per il debito estero.

Il Presidente della Repubblica dopo esser stato eletto a questa funzione nell'Aprile del 1992, ha riconfermato durante la sua visita ufficiale a Roma nel Maggio del 1992 al Senatore Giuliano Amato il suo mandato come negoziatore per il debito estero dell'Albania. Il Presidente Berisha era del tutto ignaro del mandato che il sig. Arsidi aveva avuto dal Governo Tecnico nel Dicembre del 1991 e mai non ha riconosciuto lui o il suo mandato come negoziatore del debito estero, ma lo ha ricevuto come delegato della Courtoisie Francaise.

Tutti gli atti finanziari legati con lo scandalo Arsidi sono stati effettuati prima dell'instaurazione del Governo Democratico e cioè durante il periodo del Governo Tecnico del Partito del Lavoro d'Albania.

Dall'altra parte gli atti illegittimi e le irregolarità finanziarie dei membri del Governo Tecnico così come anche altre persone implicate nello scandalo Arsidi, sono state denunciate dal Governo Democratico e consegnate alla giustizia.

Per quanto riguarda i finanziamenti del Partito Democratico durante il periodo nel quale il sig. Berisha è stato il suo presidente, possiamo dichiarare che non si è commesso mai nessuna violazione delle leggi albanesi e che il Partito Democratico è pronto a mettere a disposizione di ogni revisione e controllo la sua situazione economica finanziaria.

Nella smentita della Presidenza, si sottolinea inoltre che le referenze del signor Alessi riguardo a qualche diplomatico italiano, il ruolo e l'attività del quale è ben conosciuta non soltanto dagli albanesi, ma anche dagli italiani, cosi come anche le referenze che riguardano il sig. Arsidi e la difesa che fa alla vedova del dittatore Hoxha, tutte persone queste denunciate dal Governo Democratico per appropriazioni illegittime ed altri atti penali, e tutto questo in base a documenti concreti ed esatti, non fanno onore al signor Alessi se non dimostrano i suoi possibili legami con questi circoli. Le sue dichiarazioni sono un tentativo per far deviare l'attenzione dell'opinione pubblica dallo scandalo degli aiuti umanitari italiani all'Albania, cioè dalla tangentopoli italo-albanese che fa parte della tangentopoli italiana, i quali autori sono stati colpiti da ordini di arresto o sono sotto inchiesta in tutti i due i paesi per una somma di 9.000.000 USD sparita nelle mani di alcuni ex-governanti italiani ed a

lbanesi durante quel periodo.

 
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