CONFERENZA STAMPA DI SALI BERISHA
Rilindja Demokratike, Tirana, 28 Agosto 1993
(Traduzione di Gjergj Zheji)
Ieri, 27 agosto '93, il Presidente Berisha ha tenuto una conferenza stampa in cui ha risposto alle domande dei giornalisti.
Il giornalista di "Rilindja Demokratike" gli ha chiesto come si doveva intendere l'atteggiamento di Nano ed Alia, i quali pur essendo accusati di corruzione e abuso di potere, chiedono di essere processati per problemi politici.
RISPOSTA: In relazione alle dichiarazioni secondo le quali essi pretendono di essere degli imputati politici, io penso che ciascuno è libero di autoaccusarsi o tenere verso se stesso l'atteggiamento che gli piace. Io so solo che, ad oggi, la procura non ha mosso nei loro confronti nessuna accusa politica. L'ex primo ministro viene accusato per corruzione negli aiuti umanitari e lo stesso si può dire anche per l'ex presidente che viene accusato per abusi ed appropriazioni illecite dei fondi pubblici.
R.CICO (TV): Vi prego di spiegarci, se sarà possibile, quello che si sente dire e che cioè in Albania verrà costruito un campo per i profughi bosniaci finanziato dall'Arabia Saudita.
RISPOSTA: Come sapete, l'Albania ha espresso la sua disposizione per accettare un certo numero di rifugiati dalla Bosnia. In principio il governo bosniaco ha dichiarato che per la costruzione di un campo per i suoi rifugiati si erano espressi positivamente i paesi scandinavi, in un secondo tempo furono nominati altri paesi ed infine l'Arabia Saudita. Per noi sono ben accolti tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione di questo campo così come al suo mantenimento. L'Albania è pronta a sacrificarsi per loro, ma essa è in grado di assicurare loro soltanto quelle condizioni di vita che hanno oggi anche gli albanesi. L'Arabia Saudita ha dato i fondi per la costruzione di questo campo, il quale sarà sottoposto a tutte le regole delle Nazioni Unite che salvaguardano questi campi in tutti i paesi.
R.CICO: Quale è la vostra valutazione rispetto agli investimenti esteri fino ad ora realizzati?
RISPOSTA: E' vero che questa è una parte del programma del Partito Democratico e del governo che non è andata avanti secondo le nostre previsioni. Tre sono stati i maggiori fattori che hanno determinato il rallentamento degli investimenti. In primo luogo, non si può ignorare il conflitto nella regione. Per gli investitori seri è poco raccomandabile un investimento in una regione dove l'ombra della guerra è una costante minaccia per il loro investimento. In secondo luogo, ha avuto un ruolo il carattere troppo centralizzato della pratica ereditata (dal vecchio regime). Noi siamo facendo del tutto per decentralizzare quando più possibile gli investimenti e dare più competenze ai distretti, alle regioni, alle istituzioni per accettare investimenti. In terzo luogo, all'Albania ha mancato finora una adeguata legislazione per gli investimenti esteri. Ma ben presto avremo un quadro legislativo molto liberale e favorevole agli investitori stranieri. Intanto bisogna convenire che non pochi investimenti si sono fatti f
ono ad ora. Sono cominciati i lavori per l'estrazione del petrolio nell'Adriatico che saranno seguiti da altri lavori entro quest'anno.
SAMI NEZA (Rilindja): Al confine macedone con il Kosova, è entrato in vigore l'uso del passaporto. L'Albania dispone dei mezzi politici per risolvere questo problema?
RISPOSTA: L'Albania discuterà nei suoi prossimi incontri con il governo macedone di questo problema in modo da facilitare così il passaggio degli albanesi, i quali nel Kosova sono sottoposti ad una repressione molto dura.
NAMIK AJAZI (TELE NORBA): Cosa ci potete dire come presidente di tutto quello che si è fatto in Albania per la realizzazione del programma del PD?
RISPOSTA: Se si ritorna per un attimo al 22 Marzo o ancor prima, si nota che l'Albania in quel periodo era coinvolta in un'ondata di distruzioni, incendi, distruzioni di edifici scolastici, saccheggi ecc. Un saggio ebbe a dire in quei giorni che la casa la stavano distrugendo quelli che se ne andavano e che la ricostruirebbero quelli che verrebbero. E ciò fu vero. Il PD ha presentato un programma molto ambizioso, il quale, se si tengono presenti le condizioni di allora pareva anche irrealizzabile. Dopo 17 mesi i risultati sono soddisfacenti. Si è ristabilito l'ordine e la quiete. L'inflazione cresceva con un ritmo di 20-40 % al mese. Mentre oggi abbiamo una moneta convertibile, cosa che prima non si poteva nemmeno immaginare. L'inflazione è sotto controllo. Tutto ciò grazie anche alla crescita della produzione, non solamente al fatto dell'entrata della valuta estera in Albania.
NAMIK AJAZI: Che posto occupa l'Italia nelle questioni del partnership con l'Albania?
RISPOSTA: L'Italia ha un ruolo principale nei rapporti con l'Albania e ciò è dimostrato anche dal fatto che la maggior parte degli investitori in Albania sono italiani.
UN GIORNALISTA ESTERO: Qual'è la vostra opinione riguardo alla visita di Miloscevic in Grecia?
RISPOSTA: La sua visita è stata una visita con propositi politici.
BENET KOLWKA (ROJTER): Potete confermarci qualche cosa circa la visita di Carter in Albania?
RISPOSTA: La visita di Carter, di questa grande personalità dell'America, si realizzarà il 31 Agosto.
Il presidente ha continuato a rispondere anche ad altre domande dei giornalisti, ma pensiamo che queste sono state le questioni principali trattate.