Conferenza internazionale per la difesa delle vittime di guerra
IL MONDO SI SVEGLIA DAL "SONNO"
Rilindja del Kosova, giovedì 2 settembre 1993
(Traduzione di Artur Nura)
Donne violentate in Bosnia, curdi perseguitati, omicidi di massa in Cambogia, torture in Somalia ed anche altri temi di guerra saranno al centro delle discussioni della conferenza internazionale per la difesa delle vittime di guerra, che ha cominciato ieri a Ginevra.
Il capo della Croce Rosa Internazionale, ed anche organizzatore di questa conferenza, Cornelio Samaruga, spera che questa conferenza darà un impulso perché il mondo si svegli dal sonno per capire che il diritto umanitario internazionale in tutto il mondo è violato ogni giorno di più. Samaruga ha chiesto l'istituzione del tribunale internazionale permanente per i crimini di guerra.
Il Segretario generale ONU, Boutros Ghali ha detto in questa conferenza che l'ambito delle competenze del tribunale internazionale per i crimini di guerra nell'ex-Jugoslavia sarà esteso e che esaminerà anche il ruolo assunto da tutti quelli che hanno contribuito all' "escalation" della violenza sulla popolazione civile nell'ex-Jugoslavia. La Serbia ed il Montenegro, che fanno ancora parte di quello che è rimasto dell'ex-Jugoslavia, non hanno ricevuto il diritto di fare parte di questa conferenza come membro a pieno titolo ma solamente come osservatore, cosa che non hanno accettato. Si aspetta per domani l'approvazione della dichiarazione finale, la quale dovrebbe confermare i principi della convenzione di Ginevra.