Sommario: sul principale quotidiano di Varsavia viene fatto il punto della situazione a 12 giorni dalle elezioni politiche.
Il giornalista prendendo spunto dalle proiezioni demoscopiche che danno per vincente la sinistra ex-comunista tenta di analizzare il futuro politico polacco, attualmente molto incerto.
Zycie Warszawy 7 settembre 1993
Legenda: SLD (Unione della Sinistra Democratica); PSL (Partito Popolare polacco); UD (Unione Democratica); BBWR (Blocco per l'appoggio delle riforme); KPN (Confederazione per la Polonia Indipendente);
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Secondo le indagini demoscopiche fatte la maggior parte degli elettori votera' per la sinistra SLD e PSL (il partito di Pawlak). E' molto possibile che gli ex-comunisti tornino al governo.
Se il 19 settembre (giorno delle elezioni) questo dovesse accadere lo spettro delle possibilita' con il successo dei post comunisti sarebbero molte.
1. SLD e PSL occuperebebro assieme piu' della meta' dei posti nel Parlamento. Il Presidente sara' l'ultimo a fermarli nelle loro aspirazioni (nostro il Presidente, nostro il Primo Ministro).
2. Coalizione di SLD e PSL con UD e Unione del Lavoro di Ryszard Bugaj. Questo sarebbe molto difficile per Bugaj che ha cominciato come un anticomunista, piu' facile invece per i politici della UD come Frasyniuk, Labuda o Kuratowska che sono vicini ai comunisti per la loro visione laica dello Stato e della societa'. Il nemico e' per loro la destra "clericale" con la loro visione dello stato "cattolico". Altri politici della UD hanno paura di trovarsi nella coalizione del genere. I politici piu' importanti della UD: Tadeusz Mazowiecki e Bronislaw Geremek non dicono ancora niente sulla prospettiva di una coalizione con i postcomunisti.
3. Dopo il successo dei politici della SLD probabilmente ci saranno divisioni all' interno del partito dove ci sono diversi orientamenti politici, dai socialisti e comunisti ai liberali.
Certi politici della SLD dicono che non vogliono, ancora, entrare nel governo e che per ora sono sufficienti alcuni incarichi nel Parlamento, nel Senato ed eventualmente alcuni ministeri o ambasciate piu' una influenza sui mass-media. Per ora sarebbe meglio lasciare alla coalizione del governo rafforzata dalla PSL e BBWR le riforme dello Stato.
4. Per i postcomunisti la situazione ideale sarebbe l'equipe di Pawlak e Suchocka (la vecchia coalizione di Suchocka e della PSL). Tutti andrebbero d'accordo. L'Unione Democratica, il Partito popolare anche il Presidente se avesse l'appoggio di BBWR. Il problema si crea con i cosiddetti "buchi neri", cioe' i partiti con cui non si puo' creare nessuna coalizione, come: KPN, PC, "OJCZYZNA" (Patria). Lo stesso concerne il Partito "X" e "SMOOBRONA" (autodifesa), se naturalmente riescono ad entrare nel Parlamento.