Noi, i parlamentari sottoscriti e cittadini dei diversi paesi del mondo, facciamo l'appello ai deputati del Parlamento della Republica di Moldova alla vigiglia della discussione nel organo supremo legislativo della Moldova del progetto della nuova costituzione del paese.
Vi invitiamo non includere nel testo della nuova costituzione l'articolo 21 (3), presente nel progetto, dove è fissato il mantenimento della pena di morte ("La pena di morte come misura esclusiva fino alla sua soppressione completa...").
Siamo convinti nella necessità della soppressione a tappe della pena di morte, che rappresenta, a nostro avviso, il residuo barbarico di medio evo. La possibile alternativa alla pena suprema sarebbe il ragionevole prolungamento dei termini massimi della privazione della libertà fino alla reclusione a vita.
La suppressione della pena di morte rappresenta anche la condizione indispensabile dell'integrazione europea della Moldova visto che in nessun paese democratico dell'Europa esiste la pena di morte.
In tutti i casi, siamo convinti in assoluta inopportunità dell'accenno della pena di morte nel testo della Legge Fondamentale del paese anche se per l'una o l'altra ragione, per l'uno o l'altro delitto, questa pena rimane ancora prevista dal Codice penale.