Zagabria, 26.10.93 - Una delegazione del Partito radicale composta da: dr. Zdravko Tomac, Tereza Ganza-Aras, Muhamed Zulic, deputati nel Parlamento croato e iscritti al Pr, Sandro Ottoni, membro della giunta di segreteria e Marijana Stefanic, membro del Consiglio generale è stata oggi ricevuta dal Presidente del Parlamento croato Stipe Mesic e dal Ministro degli esteri croato, dr. Mate Granic.
Il presidente Mesic ha avute parole di grande apprezzamento per il Partito radicale, definito "la coscienza del mondo", ed ha ribadito il pieno appoggio del Parlamento croato alla costituzione urgente del Tribunale internazionale. Ha inoltre rilevato la necessità di attribuire maggiori poteri di estradizione al Tribunale affinché siano perseguiti i criminali anche negli stati di loro appartenenza. Ha infine invitato la delegazione radicale ad un nuovo colloquio successivamente all'incontro con Boutros Ghali.
Il Ministro degli esteri dr. Mate Granic, ricevendo la delegazione nella nuova sede del Ministero degli esteri, ha salutato gli ospiti come prima delegazione ivi recatasi. Ha fermamente ribadito l'appoggio personale e del suo Governo all'iniziativa radicale, ricordando che per primo il Governo croato richiese nell'ottobre del 1991 la costituzione di un tale tribunale. Il Ministro Granic, pur non sottoscrivendo l'appello del Partito radicale, ha deciso di inviare una propria dichiarazione alla stampa in sostegno della campagna.
Agli incontri erano presenti vari giornalisti.
Segue il comunicato del Ministero degli esteri croato:
REPUBBLICA di CROAZIA
MINISTERO DEGLI ESTERI
COMUNICATO STAMPA
ZAGABRIA, 28. ottobre 93
Il vice primo ministro, nonchè Ministro degli esteri, della Repubblica di Croazia, dr. Mate Granic, ha oggi ricevuto una delegazione del Partito Radicale Transnazionale. ...
Gli ospiti hanno informato il ministro Granic sulla visita di una delegazione del Partito Radicale Transnazionale al Segretario generale della ONU, ai primi di novembre, allo scopo di consegnarli una petizione firmata da circa 10.000 personalità da tutto il mondo. Con tale petizione si chiede che il Tribunale internazionale per i crimini di guerra inizi ad operare immediatamente, ed a giudicare non solo gli esecutori responsabili direttamente per i crimini commessi nel territorio della ex Jugoslavia, ma anche i politici, che con la loro influenza hanno provocato i crimini di guerra (dichiarazione di Z. Tomac, ndt).
Il Ministro Granic ha ricordato che la Croazia ha proposto la costituzione del Tribunale internazionale già nel novembre '91 e che nel frattempo ha intrapreso molte azioni sul piano sia internazionale che giuridico, che diplomatico allo scopo di un rapido inizio dei lavori.
Il Ministro Granic ha anche detto che la Croazia appoggierà e parteciperà al lavoro di questo tribunale e ne accetterà le decisioni. Ha anche sottolineato il suo appoggio personale all'iniziativa del Partito Radicale Transnazionale sottolineando che questa è giunta nel momento più opportuno ed in pieno accordo con i punti di vista croati sulla costituzione ed il lavoro del Tribunale.