I deputati del gruppo federalista europeo hanno rivolto un'interrogazione al ministro delle Poste per chiedere informazioni sulla scandalosa situazione che si è creata nella distribuzione del quotidiano radicale. Sulla base infatti di un sondaggio, solo il 17% dei destinatari ha ricevuto tutte le copie spedite. Ecco il testo:
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Interrogazione a risposta scritta
AL MINISTRO DELLE POSTE
Premesso che:
- il Partito radicale a partire dal 25 ottobre c.a. invia nei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì di ogni settimana il quotidiano "Notizie radicali" (Registrato presso il Tribunale di Roma al n· 11673 dal 13 luglio 1967) in abbonamento postale (gruppo 1/70);
- il quotidiano viene inviato per posta a circa 45.000 persone;
- il 20 ottobre dirigenti del Pr hanno avuto contatti telefonici con il Dr. Veschi, direttore generale delle PPTT, il Rag. Silvestri e il Rag. Manzi, dirigenti del settore abbonamento postale, per presentare l'iniziativa ed assicurarsi che il servizio postale fosse in grado di effettuare il servizio, visto l'impegno di energie umane e finanziarie nell'iniziativa, finalizzata alla campagna di iscrizioni per il 1994 al Partito radicale, iscrizioni che sono l'unica fonte di sostentamento del Pr;
- sin dall'invio del primo numero venivano segnalati alla Segreteria del Partito radicale ritardi e, successivamente, mancati recapiti; in conseguenza di ciò il 27 ottobre un dirigente del Partito radicale incontrava i Dott. Cau e i Rag. Silvestri e Manzi, direttore e dirigenti del settore abbonamento postale i quali consigliavano e predisponevano l'inoltro postale anzichè da Roma Ferrovia da Fiumicino-Aeroporto, sede dalla quale sarebbe stato possibile un migliore controllo dei recapiti;
- in relazione all'alto numero di segnalazioni pervenute alla Segreteria del Partito radicale sul mancato recapito postale del quotidiano, nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 c.m. si provvedeva a commissionare una indagine telefonica a campione sulle consegne dei primi sei numeri dalla quale emergeva che:
- sono state recapitate in media 4 copie (66,66%)
- l'1,13% dei destinatari non ha ancora ricevuto un numero;
- il 3,15% ne ha ricevuto uno;
- il 19,29% ne ha ricevuti due;
- il 16,62% ne ha ricevuti tre;
- il 27,05% ne ha ricevuti quattro;
- il 15,73% ne ha ricevuti cinque;
- il 17,02% ha ricevuto tutti i numeri.
- NESSUNO degli interpellati ha ricevuto i numeri così come risultava dalla data stampata sul giornale e spesso nello stesso giorno ha ricevuto 2 o 3 copie. Inoltre nella giornata di sabato 6 (giorno in cui doveva essere recapitato il 7· numero del quotidiano) in diverse zone sono stati recapitati i 6 numeri in una unica soluzione.
- In media risulta inevaso il 33,33% della corrispondenza, pari a oltre 78.000 copie, interessanti 31.968 destinatari;
chiedono di sapere
- se le copie non consegnate sono da ritenersi smarrite;
- se s'intende effettuare una inchiesta per verificare le ragioni del grave disservizio;
- quali iniziative s'intendono adottare per garantire una accettabile efficienza del servizio di distribuzione.
Emma Bonino
Marco Pannella
Roberto Cicciomessere
Elio Vito
Marco Taradash
Pio Rapagnà