Il Senato sollecitato ad approvare la legge per l'abolizione della pena di morte nei codici militari per consentire la ratifica senza riserve da parte dell'Italia del Secondo protocollo aggiuntivo al Patto internazionale sui diritti civili e politici che costituisce il primo strumento universale per l'abolizione della pena di morte. Emma Bonino, relatrice alla Camera della legge di ratifica del Protocollo, ha sollevato la questione in Commissione Esteri e chiesto al Presidente Antonio Cariglia di intervenire sul Senato, il quale ora ha un motivo in più per approvare la legge che abolisce totalmente la pena capitale in Italia.Quella che segue è la lettera di Antonio Cariglia a Roland Riz, presidente della Commissione Giustizia del Senato.
"Egregio Presidente, la Commissione da Lei presieduta ha, a proprio ordine del giorno il disegno di legge A.S. 1442, concernente 'Abolizione della pena di morte nel codice penale militare di guerra'. L'approvazione in via definitiva da parte del Senato del menzionato provvedimento, già approvato dalla Camera, risulta tanto più importante in quanto la Commissione da me presieduta ha a proprio ordine del giorno l'esame del disegno di legge, già approvato dal Senato, recante 'Ratifica ed esecuzione del Secondo protocollo facoltativo al Patto Internazionale relativo ai diritti civilki e politici sull'abolizione della pena di morte, adottato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 15 dicembre 1989'.
Appare infatti auspicabile evitare che la ratifica di un trattato internazionale sull'abolizione della pena di morte registri un vuoto relativo alla stessa nell'ambito dell giurisdizione militare. La ratifica del menzionato protocollo deve essere collegata, logicamente e temporalmente, alla definitiva abolizione di irrogare la pena di morte nel nostro ordinamento.
Convinto della sua sensibilità e del suo interessamento per siffatto problema, colgo l'occasione per inviarle i miei migliori saluti. Antonio Cariglia."