Cara Segrataria,
puntualmente ricevo i numeri di Notizie Radicali dalla lettura dei quali riesco ad apprezzare il lavore e le lotte che il Partito Radicale compie quotidianamete per il progresso sociale e della dignità umana.
Il tribunale internazionale contro i crimini di guerra, il razzismo, la situazione etnica in Bosnia e tant'altro dovrebbero, ogni volta, farmi prendere penna e carta per poter dimostrare la mia adesione ed il mio sostegno alle iniziative. Ma leggendo il numero 27 del 25/11/93 mi sono sentito in dovere di esprimeretutta la solidarietà e la stima che un sincero democratico avverte agli attacchi portati da alcuni compagni, mi auguro, dolamente malinformati.
Certo siamo un partito di liberi pensatori, ma alcuni punti dermi esistono e sono indiscutibili, ad eempio, il garantismo, il rispetto per le istityuzioni democratiche, la nonviolenza ecc.; comunque anche la cattiva informazione non dovrebbe minimamente intaccare la fiducia in compagni dei quali è nota la democraticità, il pacifismo e il ripsetto per le istituzioni.
I fomentatori ed i 2Savonarola" come, giustamente, hai fatto notare, rimangono tali in tutte le stagioni (ieri appendevano i Mussolini a Piazale Loreto oggi sostengono Fini a sindaco di Roma).
Avrei tanto da dire ma non voglio apparire noioso o il solito ignoto malato di protagonismo, perciò ti saluto riconfermandoti la tessera anche per il 1994, con l'augurio che il prossimo 5 dicembre tutti i candidati democratici e progressisti possano farcela.
Armando Bartolomeo
Agnone (Isernia)