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Conferenza Partito radicale
Leccese Annalucia - 15 dicembre 1993
Elezioni in Russia: intervista per Radio
Intervista per Radio Radicale

Intervista a Vladimir Sergeevic Grishkin, deputato del popolo del Consiglio cittadino di Mosca, membro della Commissione permanente sulle politiche economiche e sull'imprenditoria, membro del Partito radicale transnazionale.

Come vede i risultati elettorali in Russia?

Credo che sia una sconfitta della democrazia.

Perchè ritiene sia una sconfitta della democrazia?

Perché il Partito liberal democratico di Zhirinovskij raggruppa in sé i fascisti russi ed esso ha avuto la maggioranza dei voti, più del 10 per cento dei voti sono andati ai comunisti mentre i democratici hanno preso pochi voti, per cui questo Parlamento o sarà ingovernabile o andrà in direzione comunista o fascista o si formerà un'alleanza tra i due fronti. Credo che le direttive politiche di Chernomirdin e di Gajdar saranno ignorate.

Quale sarà l'atmosfera politica nei prossimi giorni?

L'atmosfera dei prossimi giorni sarà tranquilla fino a che non si avranno i risultati definitivi. Tra circa un mese ci sarà la prima seduta del nuovo Parlamento e si vedrà cosa succederà, l'unica cosa che può tranquillizzare è il fatto che la nuova Costituzione sia passata. Nella Costituzione si danno pieni poteri al Presidente e già si vocifera che se il Parlamento sarà ingovernabile, se prenderà una direzione fascista o comunista Eltsin potrà scioglierlo.

Pensa che le idee e l'attività del Partito radicale in Russia a difesa dei diritti umani e per i diritti civili incontrerà ostacoli in questo nuovo assetto politico?

Certamente la lotta del Partito radicale e dei parlamentari russi, iscritti al Partito Radicale transnazionale, diventerà sempre più difficile poiché Zhirinovskij è un nazionalista e certamente sarà difficile che condivida le idee e l'idea di un Partito transnazionale.

Un'ultima domanda. Lei è iscritto al Partito radicale. Rinnoverà la sua iscrizione per il prossimo anno?

Certamente, sono iscritto ormai da tre anni. Io credo che il Partito radicale Transnazionale sia uno strumento importante, soprattutto per i parlamentari di tutto il mondo, per conoscersi, confrontarsi su diverse questioni e per cercare di risolverle insieme. E penso, che sia, anche, il partito di tutti coloro che lottano per la difesa dei diritti umani.

 
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