Situazione al 21-01-94, di Balla Lajos.Economia
L'inizio della stabilizzazione del sistema monetario nella Repubblica serbo-montenegrina è spostato fino al 24 gennaio. In tutti i casi l'inflazione continua a crescere.
Attualmente l'inflazione varia dal 500% al 1000% al giorno.
Ieri 1 marco tedesco era equivalente a più di 200.000.000 dinari. Assieme alla proposta "dinaro forte" il Governo ha preparato una riforma del sistema fiscale e del sistema monetario. I governi della SFRJ, della Serbia e del Monte Negro approvano *** circa 20 - 30 decreti, benché questo devono regolare in via legislativa secondo le costituzioni in vigore.
Frontiere
Vi è inoltre un ulteriore decreto per l'aumento delle tasse di passaggio della frontiera, da lunedì ogni persona dovrebbe pagare 50 DEM, e 100 DEM per automobile. Ancora dal 17 gennaio è in vigore il decreto del 30 dicembre sulla introduzione di una tassa anche per ogni autobus che passa la frontiera (500 DEM, se si tratta di linea ordinaria, 1000 DEM se si tratta di linea straordinaria o 200 DEM se si tratta di minibus). Infine alle frontiere (della Vojvodina) hanno sostituito tutti i poliziotti, la maggioranza dei quali proviene o dalla Bosnia serba o dalla Krajina.
Governo in Serbia
Il 24 gennaio sarà costituito il parlamento serbo, sebbene non esista alcun accordo sul presidente del parlamento e sul primo ministro.
Poiché nessun partito ha ottenuto la maggioranza assoluta, anche l'appoggio delle forze politiche minori fa gola a Milosevic ed al suo partito di maggioranza relativa. In tal senso i giornali controllati dal Partito socialista (Milosevic...) hanno dato la notizia che l'Unione democratica degli ungheresi di Vojvodina (VDMK) voterà il primo ministro proposto dai socialisti stessi.
Gli ungheresi non hanno però ancora assunto una posizione definitiva.
La VDMK sabato ha smentito dichiarando che i loro parlamentari non voteranno per nessuna proposta del Governo - ne per i socialisti ne per l'opposizione. Eppure, in un ulteriore incontro tra Milosevic ed il presidente della VDMK Agoston, si è parlato di una possibile intesa in nome dei diritti delle minoranze di Vojvodina.