Il Parlamento Europeo chiede alle autorità turche di sospendere l'esecuzione di Seyfettin Uzundi,la cui esecuzione interromperebbe la moratoria di fatto che dura da dieci anni.
Strasburgo, 20.1.94. Il Parlamento Europeo ha chiesto in una risoluzione sulle esecuzioni capitali in Turchia( testo integrale in Archivio Parlamento Europeo n·944) che tutti i membri della Grande Assemblea Nazionale non votino a favore dell'esecuzione di Seyfettin Uzundi.
Del caso di Seyefettin Uzundi si era occupato anche il congresso di fondazione di " Nessuno Tocchi Caino" che si è svolto presso il Parlamento Europeo nei giorni 9 e 10 Dicembre scorsi.
Per la nuova legge sulle sentenze capitali in Turchia, una condanna a morte non puo' essere eseguita se non dopo l'approvazione da parte della speciale commissione giudiziaria del Parlamento Turco, il cui parere deve essere successivamente confermato dalla Grande Assemblea Turca riunita in seduta plenaria. Ora siamo appunto a questa fase, perchè manca solo quest'ultimo atto perchè la condanna a morte di Seyefettin Uzundi sia eseguita.
Se questa sentenza fosse eseguita, si teme che essa, oltre a costituire la fine della moratoria di fatto sulle esecuzioni, che durava da dieci anni in Turchia, potrebbe anche rappresentare la ripresa su larga scala delle esecuzioni capitali : infatti nelle carceri turche sono incarcerati molte persone che potrebbero essere sentenziate, fra le quali parecchi Curdi, colpevoli del reato di " secessionismo" per il quale è appunto prevista la pena capitale.
Il Parlamento Europeo è particolarmente attento alla situazione in Turchia, in quanto questo paese ha chiesto l'adesione all' Unione Europea, ma tale richiesta è stata accantonata, adducendo fra le motivazioni principali, proprio il problema del rispetto dei diritti umani, che non si ritiene sufficiente in questo paese.