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Conferenza Partito radicale
Stefanic Marijana - 28 gennaio 1994
BOSNIA: DA QUESTA SERA INIZIERANNO I TELEGIORNALI DI STUDIO APERTO IN DIRETTA DA SARAJEVO.
SANDRO OTTONI, MEMBRO DI SEGRETERIA DEL PARTITO RADICALE, HA RAGGIUNTO QUESTA MATTINA LA TROUPE DI ITALIA UNO AL FINE DI ASSICURARE LA COLLABORAZIONE DEGLI ISCRITTI RADICALI DI SARAJEVO AL PROGRAMMA.

Zagabria, 28.1.94 - Con un volo diretto della Croce rossa, Sandro Ottoni, della segreteria del PR, con alcuni giornalisti italiani, hanno lasciato Zagabria alle 11 e 45 diretti a Sarajevo.

"Sosteniamo pienamente questa iniziativa di Studio aperto." ha dichiarato Ottoni "Si tratta una volta di più di non far crescere l' indifferenza, la consuetudine alla notizia atroce in cui una certa informazione ci rinchiude.

Il partito radicale ha condotto in questi mesi una solitaria e misconosciuta battaglia affinché siano attivati quegli strumenti di diritto internazionale che consentiranno di giudicare i crimini e gli orrori di questa guerra. C'è un Tribunale internazionale, istituito da due mesi, che giá rischia di abbandonare i lavori appena iniziati per il taglio dei fondi. Ci sono autorevoli membri del Consiglio di sicurezza, nonché delle Nazioni Unite, che tentano di boicottare anche quest' unica iniziativa della comunitá internazionale che non è andata nel senso del riconoscere il fatto compiuto, ovvero la vittoria delle armi.

Con Studio aperto, con gli iscritti radicali di Sarajevo, a cominciare dal Sindaco Kresevljakovic, ci rivolgeremo ai cittadini italiani affinché nei travagli televisivi delle prime e delle seconde repubbliche, nei giri di valzer elettorali, non dimentichino la sofferenza di chi vive a poche centinaia di chilometri da loro, di chi si aspetta non tanto e solo aiuti, quanto pace e giustizia."

 
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