45 MILIARDI PER IL CARCERE ONU (rettifica del prof.Cassese, apparsa su "La Stampa" del 29 gennaio)La scorsa domenica (23 gennaio) ho rilasciato un'intervista telefonica al dottor Giuseppe Zaccaria (Roma). L'intervista è stata pubblicata il 24 gennaio. Purtroppo, poiché qui all'Aja lavoro in media 13 ore al giorno, non ho avuto il tempo di comprare "La Stampa". Oggi però ho dovuto leggerne il testo (che ho richiesto per fax a Roma), poiché da New York mi è stato segnalato che l'intervista era stata ripresa da agenzie di stampa americane, e conteneva alcune rilevanti inesattezze.
Non ho mai detto che:
1) "Il carcere dell'ONU è pronto" (titolo dell'intervista). Ho solo detto che le autorità olandesi prevedono di cominciare prestissimo a costruire la prigione e questa dovrebbe essere pronta per il mese di luglio.
2) "Il professore Theo van Boven si occuperà della parte finanziaria". Ho detto invece che sarà il "Cancelliere" ossia una sorta di Segretario generale, e cioé il capo dell'amministrazione.
3) "Gli USA hanno stanziato 45 milioni di dollari in servizi". Ho detto invece che hanno deciso di stanziare 25 milioni di dollari, equivalenti grosso modo a 45 miliardi di lire italiane.
4) "(i primi processi cominceranno) a giugno: ne sono certo". Ho semplicemente detto che speravo che i primi processi potessero cominciare a luglio.
Queste precisazioni potranno apparire a voi e a Zaccaria (giornalista competente, che stimo molto) di scarsa importanza. Ma, a parte il fatto che le frasi attribuitemi non sono state da me pronunciate (imputo il fraintendimento alle cattive comunicazioni telefoniche), devo aggiungere che quelle frasi hanno creato problemi sia all'Aja che a New York, negli ambienti diplomatici e in quelli dell'ONU.
Antonio Cassese
Presidente dell'International Criminal Tribunal for the Former Yugoslavia dell'ONU, L'Aja
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Sono sinceramente dispiaciuto che il mio articolo possa aver creato fraintendimento all'Aja o alle Nazioni Unite. Il professor Cassese parlava di un supporto in servizi del valore di 45 miliardi ed io (trattandosi di contributo americano) ho capito 45 milioni di dollari. Del progetto di un carcere ONU l'articolo però riferiva correttamente: purtroppo, come a volte accade, il titolo (che non mi appartiene) è risultato alquanto semplificatorio.
Giuseppe Zaccaria