Segnalo il Convegno internazionale organizzato dal CeSPI e dal Comitato Helsinki per il 18 febbraio alla Sala Igea piazza dell'Enciclopedia Italiana, 4 Roma
Per l'America di Clinton, la non proliferazione delle armi nucleari è tra le principali priorità di politica estera. Nel 1995 ci sarà il rinnovo del Trattato di Non Proliferazione (TNP).
La Nato, al recente vertice di Bruxelles del 10 e 11 gennaio, ha messo a punto nuove proposte per combattere export illegale e sviluppo delle armi di distruzione di massa. Resta essenziale un controllo più efficace dei traffici di armamenti, che contribuiscono a mantenere in vita drammatici focolai di conflitto come quello bosniaco. Mentre l'allarme atomico e chimico ricompare in numerose aree in numerose aree del mondo: dall'ex Urss alla Corea del Nord al Medio Oriente.
Il convegno organizzato dal CeSPIE e dal Comitato Italiano Helsinki intende analizzare tutte queste tematiche alla luce della nuova realtà internazionale post guerra fredda. In particolar:
1. La proliferazione delle armi di distruzione di massa anche dal punto di vista dello sviluppo delle nuove tecnologie in campo convenzionale e chimico;
2. Le aree a rischio: dall'ex-Urss all'Asia al Medio Oriente;
3. Le principali opzioni in discussione: da quelle della Nato a quelle di Washington e di MOsca, passando per l'Europa.