Beata Innocenza di coloro che incitano alla tutela del diritto in ogni dove da parte dei paesi occidentali, ed allo stesso tempo vorrebbero che diminuissero le spese militari dei "tutori dell'ordine".
Ogni tanto, leggendo i testi di De Andreis, mi sembra di riuscire a captare quel quid che distingue l'iscritto al Partito Radicale dal militante di un qualsiasi partito o gruppo della sinistra convenzionale. Faccio una ipotesi.
-- chi sta a sinistra crede nelle utopie
-- chi é radicale non ci crede, ma ne ha una nostalgia tremenda.
Coś si spiegano queste contraddizioni altrimenti insolubili, quali
tutela ubiqua dei diritti / disarmo dei tutori
droga a economia di stato / no allo stato in economia
la botte piena / la moglie ubriaca