Sono state tra le 40 e le 50 persone (tra le quali una decina dibambini delle elementari) quelle che il pomeriggio del 22
febbraio, hanno partecipato alla manifestazione del Partito
Radicale davanti al Ministero della Pubblica Istruzione
affinché venga emesso un decreto che aggiunga alle quattro
lingue insegnabili alle elementari anche l'esperanto.
Nel corso della manifestazione una delegazione del Partito
Radicale composta dall'On. Elio Vito, da Giorgio Pagano
(Coordinatore per il Partito Radicale della Campagna per il
diritto alla lingua Internazionale), dall'insegnante elementare
Liliana Merlini e da una sua alunna, è stata ricevuta dal
Sottosegretario alla Pubblica Istruzione On. Matulli.
Il Sottosegretario ha evidenziato come, con il buon lavoro svolto
dalla "Commissione ministeriale sulla lingua Internazionale", ci
sia oggi il prerequisito perché si possa continuare nei necessari
passi perché quel decreto richiesto dal Partito Radicale, e
auspicato anche dalla Relazione della Commissione, possa essere
emanato. Questi passi il Ministero continuerà a farli nelle
prossime settimane con una serie di iniziative:
- facendo conoscere in tutte le scuole il lavoro della Commissione
(e per far questo, si aspetta solo il parere delle Direzioni
Generali del Ministero alle quali è stata già mandata la
Relazione);
- autorizzando e seguendo tutte le sperimentazioni sull'esperanto
nelle elementari;
- proponendo ad altri Paesi europei una sperimentazione
plurinazionale dell'esperanto con un incontro finale tra tutti i
ragazzi partecipanti;
- sperimentando, anche in una sola scuola delle medie inferiori,
l'esperanto come seconda lingua straniera.