h. 20.00 del 27/2/1994Servizio filmato di Gambacorta 1'06"
Redazione 8": "A Mosca è stato trovato senza vita un radicale italiano che da tre anni era impegnato nell'attività politica russa. Sentiamo il nostro inviato Lucio Gambacorta per saperne di più".
Gambacorta: "A Mosca lottava per abolire la pena di morte, lo ha condannato una città dove la vita umana vale sempre di meno. Andrea Tamburi, 46 anni, da due anni aveva scelto di proseguire nell'ex Unione Sovietica un impegno nel Partito Radicale che durava da 15.
Tra Mosca, Kiev e la Moldavia aveva imparato a conoscere un popolo sulla cui durezza non si faceva illusioni ma del quale lo affascinava - parole sue - la religiosità mistica e sognatrice.
Giovedì notte Andrea scende di casa, a due passi dalla questura centrale, per accompagnare un'amica al taxi. Un'ora dopo una macchina della polizia stradale lo porta al pronto soccorso con le gambe fratturate ed una emorragia cerebrale diffusa. Con ogni probabilità una macchina lo ha investito e poi abbandonato morente in strada. Dalle sue tasche è scomparsa una piccola somma di denaro ma non i documenti necessari ad identificarlo. Per tre giorni nessuno avverte i compagni dell'ambasciata che ne hanno denunciato ufficialmente la scomparsa. Le autorità russe lo avrebbero fatto forse domattina, a week end terminato. Andrea è spirato stamane all'alba, disperatamente solo".