ANSA - 4 marzo 1994 ore 15.52 - Due obiettivi quest'anno per la marcia di Pasqua che si terrà il 3 aprile: adesione alla campagna internazionale per la messa al bando, entro il duemila, della pena di morte e sostegno per una rapida operatività del Tribunale Permanente per i crimini contro l'umanità. A partire dall'esame della situazione nella ex Jugoslavia.
La Marcia di Pasqua, che si concluderà com'è tradizione a San Pietro dopo aver toccato luoghi significativi della città, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa presente il segretario del Partito Radicale, Emma Bonino, il Sindaco di Sarajevo, Muhamed Kresevljakovic e il Sindaco di Roma, Francesco Rutelli. L'iniziativa è promossa, oltre che dal Partito Radicale, dall'associazione Nessuno Tocchi Caino e dalla Caritas Diocesana.
Emma Bonino ha sottolineato come manchi ancora un effettivo finanziamento alla commissione di specialisti incaricata di raccogliere le prove dei crimini nella ex Jugoslavia e allo stesso Tribunale internazionale. "Vi è un bilancio preventivo di 33 milioni di dollari, ma la quinta commissione permanente dell'Assemblea Generale dell'Onu ha rinviato al 21 marzo ogni decisione riguardante il finanziamento. Stiamo pensando - ha aggiunto Emma Bonino - ad un digiuno di massa. Si rischia una nuova Berlino o una nuova Beirut. Ma non vi è da meravigliarsi se l'Europa grassa e ricca mostra dimeticanza".