Cara Laura,Io dubito molto che l'elettorato leghista abbia intenzione di andare la' dove va Pannella. Io vivo in una citta' dove la Lega e' forte e ti assicuro che non colgo molte affinita' tra chi vota Lega e chi vota Pannella. E lo stesso discorso vale per i liberal-berlusconiani.
Una dimostrazione di cosa significhi fare degli accordi con la Lega l'abbiamo sotto gli occhi proprio in questi giorni. Guarda come Bossi tratta Berlusconi, adesso che lo teme perche' i sondaggi danno il Carroccio in calo.
Forse tu hai ragione quando dici che Pannella e' stato un po' snobbato dai partiti della sinistra, ma io sono convinto che se Marco avesse insistito un'alleanza elettorale con i progressisti si sarebbe potuta raggiungere.
E poi Marco non andra' molto d'accordo con i vari Occhetto e D'Alema, pero' se si fosse schierato a sinistra sono convinto che molti pidiessini della cosiddetta "base" lo avrebbero votato.
Al contrario, forse i rapporti tra Pannella e i leader della destra (Fini escluso) sono piu' cordiali, ma la "base" i candidati della Lista Pannella non li votera'. Ho paura che ci saranno delle dolorose trombature.
A Soresina, un paese in provincia di Cremona dove e' candidato Lorenzo Strik Lievers, i leghisti hanno gia' dichiarato che non voteranno un radicale. Loro vogliono un leghista. Altro che accordi e strade in comune!
Roberto Cicciomessere dice che la sinistra che e' rappresentata da PDS, Rete e Rifondazione non ha niente da spartire con la sinistra tollerante, liberale e libertaria in cui crede.
D'accordo. Ma allora bisogna allearsi con Forza Italia e Lega (e, per transizione, con Alleanza Nazionale)? Loro rappresentano meglio la sinistra in cui crede Cicciomessere? Ho i miei dubbi...
Caro Roberto, tu temi la prospettiva di una vittoria dei progressisti alle elezioni, ma sei convinto che ci sara' da gioire nell'eventualita', neanche tanto remota, di un successo del "polo delle liberta'" (liberta' di finanziare con soldi dello stato le scuole private cattoliche, liberta' di possedere tre reti televisive e qualche giornale, liberta' di fare campagna elettorale rifilando alla gente delle promesse vuote da padreterno,...)?
Infine, vorrei che prendessimo in considerazione anche il problema da cui e' nato il mio intervento nella conferenza.
Cosa pensate del Pr transnazionale e transpartito, legato a doppio filo alle sorti politiche del movimento nazionale e partitico della Lista Pannella?