Con Protocollo 270, il 3 marzo 94 è arrivata al Direttore Generale dell'UNESCO il progetto "Fundapax" elaborato dall'ERA e approvato dalla nostra Commissione Nazionale quale Programma di Partecipazione. Questo il testo:U N E S C O
PROGRAMMA DI PARTECIPAZIONE 1994-1995 DELLA
COMMISSIONE ITALIANA PER L'UNESCO
PROGETTO "FUNDAPAX" della "Esperanto" Radikala Asocio
La prima risoluzione dell'Unesco a favore dell'esperanto è di 40anni fa (Montevideo, 1954). Ci sono state poi le Risoluzioni di Sofia (1985) e di Parigi, presentata dall'Italia nel 1993. Proprio in Italia poi, il Ministro della Pubblica Istruzione ha attivato una Commissione Ministeriale di Studio che ha concluso i propri lavori il 22.12.1993 dichiarandosi a favore di una introduzione dell'esperanto nelle scuole elementari italiane (lo studio della Commissione, in lingua originale, è in allegato "B").
Questo progetto, per la prima volta dopo 4 decenni, viene a dare concretezza a quelle Risoluzioni ponendosi l'obiettivo di promuovere la comunicazione e la comprensione internazionale, il rispetto dei diritti umani, la democrazia, la pace, fin dall'infanzia e attraverso l'uso della lingua Internazionale - comunemente chiamata esperanto -, quale lingua significante di pace e lingua glottodidattica per il successivo, miglior apprendimento delle lingue straniere (vedasi allegato "C").
Tale obiettivo si perseguirà attraverso l'utilizzo di strumenti di comunicazione innovativi (l'informatica e la telematica) così come saranno prodotti guide e strumenti didattici innovativi per bambini ed insegnanti.
Contiamo di costituire nell'anno scolastico 1994-95 da 4 a 16 classi o gruppi di bambini interdialoganti in almeno 10 Paesi e costituire, altresì, una rete di insegnanti disponibili a formarsi come "Insegnanti Fundapax" e facenti parte delle Scuole Associate Unesco o che chiederanno alle loro scuole l'associazione.
Al progetto collaboreranno: la Torre Argentina Società di Servizi S.p.A. Divisione Agorà telematica (Roma, Italia), l'Accademia Internazionale delle Scienze (Stato di San Marino), l' Association Universelle d'Esperanto, (ONG riconosciuta dall'Unesco, categoria "B", Paesi Bassi, Rotterdam) e la Ligue Internationale des Enseignants Esperantistes (Categorie "C", Budapest, Ungheria), Children Around the World (San Diego, California).
Progetto Fundapax
Descrizione analitica complessiva
I. Gennaio 1994.
Fundapax si caratterizza non solo per la produzione e l'utilizzo di strumenti didattici innovativi ma anche per l'innovazione nella comunicazione tra i soggetti interessati dal e al progetto attraverso l'utilizzo di tecnologie informatiche e telematiche. In tal modo, ad esempio, l'Unesco stessa, direttamente da Parigi, potrà seguire in tempo reale l'andamento di Fundapax.
Fin dai primi giorni del 1994 si aprirà un canale in lingua "esperanto", nel sistema telematico multilingue Agorà (per conoscere nel dettaglio Agorà Vedasi allegato "C", in lingua inglese).
II. Gennaio-marzo 1994. Una delle caratteristiche intrinseche dell'esperanto è quella di essere non solo una lingua ottimizzata nel rapporto tempo di apprendimento/conoscenza (500 ore permettono di conoscere ottimamente la lingua internazionale, là dove per una lingua straniera etnica ne occorrono mediamente circa 10.000) ma anche un "modello linguistico" che, assimilato prima di qualsiasi lingua straniera etnica, ne permette un più semplice e veloce apprendimento (Cfr. allegato " ", OMISSIS).
Uno degli obiettivi di Fundapax è quello di produrre intellettualmente e materialmente un libro per bambini e una guida per insegnanti delle scuole primarie che permetta, ad entrambi i soggetti, di insegnare e apprendere la lingua internazionale quale lingua propedeutica all'apprendimento delle lingue straniere etniche ma anche come lingua autenticamente internazionale.
La stesura definitiva dei due testi didattici innovativi, rigorosamente condotti lungo le linee direttive del Prof. Helmar Frank del'Università di Paderborn e delle sue sperimentazioni, sarà prodotta dalla Dott.a Elisabetta Vilisics Formaggio.
III. Febbraio 1994. Apertura nel sistema telematico multilingue Agorà del primo gruppo di settori: un settore NOTIZIE ESPERANTO, in lingua internazionale, a cura della "Esperanto" Radikala Asocio e realizzato dal personale di Agorà telematica, nel quale si inseriranno notizie riguardanti il movimento esperantista nel mondo, una "Conferenza Fundapax" in lingua internazionale accessibile in lettura e scrittura a tutti coloro che vogliono intervenire (telematicamente), e un ARCHIVIO ESPERANTO in cui verranno inseriti tutti i testi riguardanti il progetto (anche quelli giunti epistolarmente in solo cartaceo) e tutte le pubblicazioni realizzate anche in altre lingue.
Verrà realizzata, tramite Agorà, anche una directory contenente i risultati del progetto e le pubblicazioni, accessibile con il programma Gopher a tutti gli utenti della rete Internet (circa 30 milioni).
L'accesso alla rete Internet verrà utilizzato anche per partecipare alle mailing-list sugli argomenti attinenti al progetto e per reperire le informazioni distribuite sulla rete.
IV. Febbraio-maggio 1994. Insediamento e fine lavori di una Commissione di Studio, composta soprattutto da insegnanti e presieduta dal Prof. Fabrizio Pennacchietti dell'Università di Torino e Presidente del Comitato Scientifico della "Esperanto" Radikala Asocio, la quale avendo come base di lavoro la "Recommandation sur l'education pour la compréhension, la coopération et la paix internationales et l'éducation relative aux droits de l'homme et aux libertés fondamentales" (Unesco, 1974), les recommandations du Congrès international sur la paix dans l'esprit des hommes (Yamoussoukro, 1989), les résultats du Forum international "L'éducation pour la démocratie (Tunis, 1992), les résultats du Congrès international sur l'éducation aux droits de l'homme et à la démocratie (Montreal, 1993) e le 3 Risoluzioni dell'Unesco sull'esperanto (Montevideo 1954, Sofia 1985, Parigi 1993), dovrà studiare le attività d'interscambio possibili, soprattutto d'interscambio ludico (prospettando eventualmente anche degli esempi) tra i
gruppi di bambini partecipanti al Progetto Fundapax (attraverso la posta: scambi di cassette video e audio, scambi di disegni, cartoline etc.; e la posta elettronica - con l'uso del computer -). Essa dovrà altresì, sempre secondo le linee direttive della Raccomandazione e delle Risoluzioni suindicate, studiare e stendere un "Protocollo dei gemellaggi" per scuole e anche solo per classi appartenenti a Paesi diversi.
IV.1. Con i risultati di tale studio verrà pubblicato dall'ERA nel giugno del 1994 un Opuscolo in lingua Internazionale e in 3000 copie.
V. Marzo 1994. Ricerca di Punti di Riferimento Telematici.
Spedizione a 384 indirizzi di posta elettronica della rete Internet di 37 Paesi delle caratteristiche del nostro progetto con l'invito ad essere Punti di Riferimento Telematici Fundapax. La costituzione di tali punti potrà abbreviare notevolmente i tempi di comunicazione tra i partecipanti al progetto.
VI. Marzo 1994. Spedizione a ciascun Coordinatore facente capo al Système des Écoles Associées de l'UNESCO (di 114 Paesi circa) di una lettera con la richiesta di un aggiornamento di indirizzario delle nuove scuole associate all'Unesco, la lettera dovrà essere corredata da allegati sulla storia che ha unito l'Unesco all'esperanto, la risoluzione italiana presentata nel corso della recente Conferenza Generale, lo Studio del Ministero della Pubblica Istruzione, il nostro progetto.
VII. Marzo-aprile 1994. Pubblicizzazione del progetto nel mondo esperantista attraverso i periodici dell'ERA e il mensile dell'UEA onde acquisire anche informatori scolastici dell'iniziativa nei vari Paesi.
VIII. Marzo-giugno 1994. Pubblicazione a cura dell'ERA, dei testi prodotti dalla Dott.a Elisabetta Vilisics Formaggio:
- libro per bambini, 5000 copie, pagine bicolori + 4 pagine in quadricromia, formato A4, circa 150 pp;
- guida per insegnanti, 5000 copie, monocolore, formato 1/4 A4, circa 80 pp.
IX. Maggio 1994. Spedizione a tutte le 1.100 scuole elementari di 80 Paesi (i numeri sono presi dalla Liste des établissements participants, UNESCO octobre 1992) di una lettera dove si invita la scuola a partecipare al Progetto, la letterà dovrà essere corredata da domanda di adesione al progetto e da allegati sulla storia che ha unito l'Unesco all'esperanto, la risoluzione italiana presentata nel corso della recente Conferenza Generale, lo Studio a favore della lingua internazionale del Ministero della Pubblica Istruzione, il nostro progetto.
X. Giugno-luglio 1994. Arrivo anche delle risposte inviate per posta dalle scuole associate e definizione del numero di:
a) scuole, classi o gruppi di bambini partecipanti nell'anno scolastico 1994-95 a FUNDAPAX aventi già insegnanti esperantofoni;
b) insegnanti che vogliono formarsi. Con essi, per poter avviare i necessari corsi di formazione, l'ERA entrerà in contatto attraverso la rete di associazioni esperantiste e associazioni di insegnanti esperantisti nazionali come anche di singoli associati.
c) insegnati che chiedono un co-insegnamento;
d) classi che vogliono fare esperienza con un insegnante esterno. Per questi ultimi due casi varranno le procedure di cui al punto b.
XI. Giugno-luglio 1994. Spedizione alle associazioni esperantiste di 52 Paesi e ad una opportuna selezione dell'indirizzario esperantista dell'ERA (16.000 soggetti di oltre 100 Paesi) dei risultati della fase di promozione del Progetto Fundapax e con l'esplicita richiesta di relazionarsi ai soggetti scolastici dei rispettivi Paesi partecipanti a Fundapax.
XII. Giugno-luglio 1994. Con la lista delle scuole e delle classi che vogliono partecipare al Progetto si apre ufficialmente in Agorà la conferenza telematica FUNDAPAX.
Curata dall'ERA e aggiornata dal personale di Agorà, fruibile in tempo reale in tutto il mondo essa racconterà, con l'ausilio dei Punti di Riferimento Telematici, le difficoltà, le consultazioni, le relazioni, i consigli didattici degli insegnanti, i messaggi e le attività dei bambini.
XIII. Giugno-luglio 1994. Alla suddetta lista verrà inviato gratutitamente dall'ERA l'Opuscolo di cui al punto IV.
XIV) Giugno-luglio 1994. La "Esperanto" Radikala Asocio cercherà aiuti finanziari, politici e governativi perchè si formi un COMITATO MONDIALE DI PATROCINIO al Progetto Fundapax, composto da Parlamentari, Premi Nobel, uomini di arte e cultura.
XV. Settembre 1994 - giugno 1995. Avvio e chiusura del primo Anno Scolastico Fundapax.
All'avvio dell'anno scolastico 1994-95 l'ERA metterà a disposizione delle classi partecipanti che vorranno utilizzare la lingua Internazionale come propedeutica al successivo studio delle lingue straniere, il testo della Vilisics Formaggio.
XVI. Febbraio 1995. Primo invio a Roma delle relazioni degli insegnanti partecipanti sull'attività svolta nel quadrimestre precedente e della documentazione d'interscambio prodotta dai bambini, come, anche, delle relazioni sui corsi di formazioni per gli insegnati delle Scuole Associate Unesco fatti dagli insegnanti esperantisti.
XVII. Giugno-luglio 1995. Secondo e ultimo invio a Roma delle relazioni degli insegnanti partecipanti sull'attività svolta nel quadrimestre precedente e della documentazione d'interscambio prodotta dai bambini, come, anche, delle relazioni sui corsi di formazioni per gli insegnati delle Scuole Associate Unesco fatti dagli insegnanti esperantisti.
XVIII. Agosto-settembre 1995. Produzione e pubblicazione di un "libro bianco" sui risultati del Progetto Fundapax.
Presumibilmente di circa 150 pagine e con molte foto a colori.