Credo che sia presuntuoso presentarsi come paladini della verita'.Cos'e' la verita'?
A mio avviso i radicali hanno il merito di aver sempre fatto politica senza secondi fini, senza scheletri negli armadi, impiegando tutte le loro energie per portare a termine le battaglie in cui credevano e credono.
Ma nessuno, nemmeno i radicali, ha in mano la verita'.
La verita' come totem da venerare non esiste. La verita' e' l'insieme dei punti di vista.
Anche i radicali sbagliano. In questo momento mi sembra che stiano sbagliando quei radicali che si sono alleati con i sedicenti liberal-democratici.
Non dubito della serieta' e delle capacita' di questi radicali, pero' non basta essere virtuosi e nonviolenti per vincere alle elezioni.
Bisogna anche saper comunicare, offrire agli elettori un'immagine chiara e allettante.
La scelta di campo compiuta dai radicali della Lista Pannella, e le conseguenti alleanze a pelle di leopardo con Lega e Forza Italia, a mio avviso hanno confuso ulteriormente le idee agli elettori.
Broccatelli non si sbaglia quando afferma che il fronte anti-Fini a roma avrebbe avuto piu' chance di successo, se Pannella si fosse schierato coi progressisti. I sondaggi odierni di Radio Radicale sembrano confermarlo.