ANSA - Firenze 19 marzo 1994 - lesioni sul corpo difficilmente compatibili con il tipo di incidente stradale ricostruito dalle autorità russe; circostanze poco chiare sui soccorsi e sul successivo decesso in ospedale; dichiarazioni degli amici che indicano uno scenario con molti punti oscuri; è quanto sta emergendo dall'inchiesta della Procura di Firenze sulla morte di Andrea Tamburi, responsabile delle attività del Partito Radicale per l'est europeo, morto a Mosca il 27 febbraio scorso. Secondo la versione ufficiale del decesso, l'esponente politico fiorentino, che aveva 46 anni, sarebbe stato travolto da un'auto nel centro di Mosca la notte tra il 23 e il 24 febbraio e sarebbe morto in ospedale tre giorni dopo. Una ricostruzione che però sembra sempre più in contrasto con quanto sta accertando a Firenze il sostituto procuratore Bruno Maresca, che ha deciso di non archiviare per il momento la vicenda come incidente stradale. Dopo aver ricevuto i primi risultati sull'autopsia compiuta sul cadavere dal dottor
Aurelio Bonelli, dell'istituto di medicina legale di Firenze, il magistrato ha ascoltato due amici e compagni di partito di Tamburi, che erano con lui a Mosca nei giorni precedenti la morte dell'uomo. Si tratta del Russo Nikolay Khramov (venuto in Italia proprio per raccontare la vicenda agli inquirenti) e di Antonio Stango, membro della segreteria del Partito Radicale.
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Stango aveva parlato al telefono con Tamburi la sera del presunto incidente, fissando con lui un appuntamento per il mattino successivo. L'ultima a vedere il politico fiorentino era stata la fidanzata: tamburi l'aveva accompagnata ad un taxi e si era poi avviato verso casa. Da quel momento, per tre giorni, i suoi amici non avevano più avuto sue notizie. Tamburi era stato cercato in tutti gli ospedali dalle autorità locali e dai funzionari di un centro di raccolta dati sugli incidenti stradali, ma senza successo. Tra gli ospedali contattati più volte - secondo il racconto di Khramov e Stango - c'era lo "sklifascvski" di Mosca, dove la polizia il 27 febbraio ha trovato Tamburi, già morto. Secondo le autorità russe, la presenza dell'uomo nell'ospedale non era stata segnalata per un errore al momento dell'ingresso al pronto soccorso: sarebbe stato registrato come cittadino russo, con il nome di Andrej Tamburin.
Una circostanza che però non convince i suoi amici perché Tamburi aveva nella tasca della giacca il passaporto italiano e non era quindi difficile identificarlo. Quanto all'incidente stradale, la polizia stradale di Mosca ha spiegato a Stango e Khramov che un'auto avrebbe travolto Tamburi, catapultandolo a 12 metri di distanza, e si sarebbe poi schiantata contro un palo della luce.
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Gli amici della vittima hanno compiuto un sopralluogo dove è avvenuto l'incidente, hanno verificato i danni al palo della luce, ma non hanno trovato traccia sul punto dove sarebbe ricaduto il corpo di Tamburi. Il conducente dell'auto, inoltre - sempre secondo quanto i due testi hanno raccontato a Maresca - sostiene di aver perso il controllo del veicolo, ma di non aver travolto nessuno. A Tamburi sarebbero stati trovati addosso vestiti sostanzialmente puliti, senza tracce dell'impatto con la strada (che in quel punto risulta essere tra l'altro piena di fango e ghiaia). Per quanto riguarda infine l'autopsia, sono stati riscontrati dei traumi all'altezza delle ginocchia, ritenuti non compatibili con il presunto volo di 12 metri compiuto dal corpo. Un impatto della violenza di quello ipotizzato dalle autorità locali avrebbe lasciato segni molto visibili sul corpo. Invece Tamburi non aveva fratture, non presentava escoriazioni al volto ed aveva invece strane contusioni al mento e ai testicoli.
Secondo Khramov, lui e Tamburi erano malvisti in diversi ambienti di Mosca per le loro lotte per la liberalizzazione della droga e contro la posizione assunta dalla Russia nell'ex-Jugoslavia. Il magistrato ora attende dai tre esponenti radicali i documenti ufficiali delle autorità moscovite. Se Khramov e Stango non riusciranno ad ottenerli verrà avviata una rogatoria internazionale (ANSA)