Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
ven 01 mag. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Conferenza Partito radicale
Partito Radicale Paolo - 26 marzo 1994
MARCIA DI PASQUA - INFORMAZIONE
LETTERA APERTA DEL PARTITO RADICALE AI DIRETTORI DELLE TESTATE ROMANE IL MESSAGGERO, IL CORRIERE DELLA SERA, REPUBBLICA E IL TEMPO.

ANNUNCIATE INIZIATIVE NONVIOLENTE NEI CONFRONTI DEI QUATTRO GIORNALI.

Roma, 26 marzo 1994

Caro Direttore,

il 3 aprile, giorno di Pasqua, si terrà una manifestazione internazionale nella Sua città: Roma.

Si tratta della Marcia di Pasqua per la moratoria uiversale delle esecuzioni e per l'istituzione del Tribunale penale permanente sui crimini contro l'umanità.

La Marcia è promossa dal Sindaco di Sarajevo Muhamed Kresevliakovic, dal Sindaco di Roma Francesco Rutelli, dal Direttore della Caritas diocesana Mons. Di Liegro, da "Nessuno Tocchi Caino", l'Associazione per l'abolizione della pena di morte nel mondo entro il 2000 e dal Partito radicale.

La marcia partirà alle ore 9 da Piazza del Campidoglio, alle 10 sarà salutata dal Presidente della Repubblica al Quirinale, e si concluderà a Piazza S.Pietro.

Sarà aperta dai gonfaloni e dai Sindaci di 70 città italiane, e da quelli di circa dieci città martiri di altri paesi; ha ricevuto l'adesione di decine di altre città del mondo, dal Giappone, da paesi africani, americani, da Israele...

Dal 21 marzo in 30 spazi pubblicitari di 3 metri per 6, sono affissi i manifesti del milite ignoto croato ideati da Oliviero Toscani. Ci sono stati concessi da Benetton perché li utilizzassimo per informare sulla Marcia di Pasqua e li abbiamo accettati con gratitudine. Li abbiamo presentati nel corso di una conferenza stampa dello stesso Toscani, di Emma Bonino e altri.

Dal 12 marzo scorso Olivier Dupuis, Presidente del Consiglio generale del Partito radicale ha iniziato un digiuno rivolto ai membri della Va Commissione dell'Assemblea Generale dell'ONU perché questa approvi il bilancio del tribunale Internazionale sui crimini di guerra nella ex.Yugoslavia, primo segmento di giurisdizione internazionale.

Dal 21 marzo hanno iniziato a digiunare circa 250 cittadini non soltanto europei, tra cui decine di parlamentari.

Centinaia di fax e di telegrammi sono stati inviati da tutto il mondo al Presidente e della Va Commissione, il quale si è dichiarato persuaso che la pressione internazionale organizzata dal Partito radicale è estremamente utile all'esito positivo della riunione.

La marcia, che consegnerà al Pontefice un appello a lui rivolto da migliaia di persone, chiede che il Santo Padre si faccia portavoce presso i potenti della Terra della richiesta di moratoria delle esecuzioni capitali nel mondo, in funzione della abolizione della sanzione capitale entro il 2000, e per la nascita del Tribunale penale internazionale permanente.

Su tutto questo, Lei, caro Direttore, non ha scritto, né ha fatto scrivere una sola parola.

Immaginiamo che possa sostenere che ciò sia accaduto a causa della campagna elettorale che ha occupato ogni spazio. Ma adesso la campagna è finita; i giochi elettorali sono fatti, e forse Lei potrà concedere ai cittadini di Roma un risarcimento di informazione per una censura che ha colpito loro prima di noi.

Che un cittadino romano non debba essere messo a conoscenza che il proprio Sindaco è promotore di una iniziativa internazionale che si svolgerà nella propria città, è veramente troppo.

Forti delle nostre ragioni, che quasi sicuramente coincidono con quelle dei Suoi lettori, La invitiamo a informare su questo evento che si annuncia molto importante. In caso contrario la nostra nonviolenza non potrà che esprimersi in difesa dei nostri diritti e di quelli dei suoi lettori.

Ci riferiamo all'eventuale occupazione degli uffici, al blocco dei centralini, e a qualunque altra azione nonviolenta ci sembrerà necessaria e adeguata. Le assicuriamo che ci divertiremo molto.

Intanto, gradisca i nostri rispettosi saluti.

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail