[vedi anche rassegne precedenti in questa stessa conferenza]* Il quotidiano DUMA, organo del Partito socialista bulgaro, pubblica in terza pagina nel suo numero del 25 marzo un altro articolo di Mariana Nikolaeva:
24 PERSONE HANNO DIGIUNATO IERI IN SOSTEGNO AL TRIBUNALE INTERNAZIONALE
24 persone, di cui 18 donne, di eta' variabile tra 24 e 65 anni, hanno digiunato ieri a Sofia, Varna, Kubrat, Plovdiv e Zlatograd. Il digiuno, a cui hanno aderito da lunedi' in poi 220 cittadini di 17 stati, fa parte dell'iniziativa di dialogo con la Quinta commissione dell'ONU (amministrazione e finanze), riunita durante questa settimana. Si insiste che sia presa una decisione sul finanziamento del tribunale ad hoc per i crimini nella ex-Yugoslavia e per il dialogo con il Papa, in modo che nella sua parola di Pasqua rivolga un appello per l'istituzione di un tribunale permanente per i crimini contro l'umanita' e per la moratoria sulle esecuzioni capitali.
* Il quotidiano DENIAT del 25 marzo pubblica in seconda pagina un articolo di Simo Russev:
CONTINUA LO SCIOPERO DEI TRANSRADICALI BULGARI
Plovdiv. Oggi e' il quinto giorno dello sciopero della fame a staffetta degli iscritti bulgari al Partito radicale transnazionale con sede in Italia. I politici insistono che la Commissione di amministrazione e finanze dell'ONU, attualmente in riunione, decida sull'istituzione di un tribunale permanente per i crimini contro l'umanita'. Al digiuno di tre giorni a staffetta hanno gia' aderito i deputati Konstantin Adzharov, Sonia Mladenova, Gospodin Atanasov, e da ieri anche il segretario generale del Partito cristian-repubblicano, Simeon Pavlov.
* Infine, il secondo canale della televisione di stato, EFIR DVE, si e' interessato della campagna, ma non sappiamo come sia stata riportata la notizia.