DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI BUDAPEST GABOR DEMSZKY SULLA ADESIONE ALLA MARCIA DI PASQUA DEL COMUNE DI BUDAPEST.
Budapest, 28 marzo 1994
La Caritas di Roma e l'associazione "Nessuno tocchi Caino" basandosi sulla proposta del sindaco di Sarajevo, Muhamed Kresevljakovic, stanno organizzando - insieme con il Partito Radicale Transnazionale e con la partecipazione del sindaco di Roma, del sindaco di Guernica e di altri sindaci europei e non, una Marcia nel giorno di Pasqua.
Lo scopo di questa iniziativa e' di creare attenzione nell'opinione pubblica per la lotta per la costituzione di un Tribunale Internazionale permanente contro i crimini di guerra nella ex-Jugoslavia, in maniera tale che si possano sanzionare i crimini di tutte le "Bosnie" del mondo.
Per l'abolizione della pena di morte i partecipanti della marcia chiederanno ai governi del mondo la moratoria delle esecuzioni capitali.
La marcia partira' dalla piazza del Campidoglio coi gonfaloni delle varie citta' partecipanti ed arrivera' in piazza di San Pietro, dove il pontefice Giovanni Paolo II fara' il suo discorso "Urbi et orbi".
Il Comune di Budapest aderisce alla iniziativa mandando una delegazione ufficiale alla Marcia.
Dr. Gabor Demszky
(Sindaco di Budapest)