Caro signor Kresevljakovic,
La ringrazio cordialmente del Suo invito e della fiducia manifestata nei miei confronti. Condivido pienamente il Suo dolore e sostengo i Suoi ragionamenti puntati contro l'annichilimento della legalita' internazionale, del diritto internazionale e della giustizia internazionale. Ho seguito e continuo a seguire con attenzione e dolore gli avvenimenti nella ex-Yugoslavia e rimpiango profondamente ogni vittima umana. Denuncio con rigore qualsiasi violenza nei confronti dei Suoi compatrioti. La vita umana e la salute umana sono la maggior ricchezza di una societa', per cui il nostro scopo comune e' preservare, far sopravvivere e sviluppare questa ricchezza. Percio' giudicare e sanzionare i crimini commessi nella ex-Yugoslavia ad un livello internazionale e' davvero un passo adeguato per l'affermazione dell'idea di un nuovo diritto internazionale che punisca giudizialmente il calpestare dei diritti umani.
Sostengo con fervore l'istituzione di un tribunale internazionale permanente e la moratoria sulle esecuzioni capitali. Avendo impegni professionali indifferibili all'inizio di aprile, non posso partecipare personalmente alla marcia di Pasqua a Roma. Riconfermandole il mio assoluto sostegno all'iniziativa avviata, La prego di accettare le mie scuse, sperando di riscontrare la Sua comprensione. Auguro di tutto il cuore successi e compimento pieno della nobile attivita' del Comitato "Non c'e' pace senza giustizia", e a Lei ed ai Suoi compatrioti auguro salute, pace ed un buon futuro.
Con saluti amichevoli:
ing. Mladen Kamenov
sindaco della citta' di Vidin