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Conferenza Partito radicale
Partito Radicale Paolo - 2 aprile 1994
COMUNICATO STAMPA

Roma, 2 aprile 1994

ROMA - MARCIA DI PASQUA. IL SINDACO DI SARAJEVO: "GUIDERO' LA MARCIA DAL CAMPIDOGLIO A S.PIETRO". OLIVIER DUPUIS AL 21· GIORNO DI DIGIUNO, MENTRE CONTINUA ANCHE IL DIGIUNO DI OLTRE 330 CITTADINI PER I FONDI AL TRIBUNALE SUI CRIMINI NELLA EX-YUGOSLAVIA.

Domani alle ore 9,00 la Marcia di Pasqua partirà a Roma da Piazza del Campidoglio alla volta di Piazza S.Pietro, dove alle ore 12,00 il Pontefice rivolgerà la benedizione Urbi et orbi, e ci si augura levi la Sua voce in favore degli obiettivi della Marcia, la istituzione del Tribunale internazionale penale permanente sui crimini contro l'umanità, e la moratoria delle esecuzioni capitali nel mondo in funzione della abolizione della pena di morte entro l'anno 2000.

La marcia è promossa dai Sindaci di Sarajevo e Roma, dal Partito Radicale, dal direttore della Caritas diocesana Mons. Di Liegro, da "Nessuno Tocchi Caino".

La marcia sarà aperta dal Sindaco di Sarajevo e dalle molte decine di sindaci non solo italiani che raggiungeranno Roma con i loro gonfaloni. Muhamed Kresevljakovic è già a Roma da alcune ore e ha dichiarato:

"A nome delle vittime, tra cui molti bambini, della città di Sarajevo, a nome delle decine di migliaia di morti e di feriti, e non solo di Sarajevo ma di tutta la Bosnia Erzegovina, invito tutti i romani e i cittadini delle altre città italiane a partecipare numerosi alla marcia di Pasqua.

Pensavo che il genocidio appartenesse al passato, invece non è così.

A nome dei morti per assenza di medicine, per mancanza d'acqua, a nome di Olivier Dupuis e di altri trecentotrenta cittadini che stanno digiunando perché il tribunale sulla ex-Jugoslavia possa funzionare da subito, invito a partecipare alla marcia.

Occorre uno sforzo di tutti perchè il tribunale inizi ad operare e perché riceva tempestivamente i finanziamenti necessari.

Il digiuno è uno strumento di iniziativa difficile, ma utile; ricordo il mio digiuno dell'anno scorso teso a rendere possibile l'arrivo di aiuti umanitari a Sarajevo".

Olivier Dupuis è oggi al 21· giorno di digiuno di dialogo con i membri della Va Commissione dell'Assemblea Generale dell'Onu, per la definitiva approvazione del bilancio del Tribunale sui crimini di guerra nella ex-Yugoslavia. La Commissione Onu sta procedendo nella discussione della Risoluzione relativa al funzionamento del Tribunale, ed è da giovedì sera ferma sul punto del capitolo del bilancio Onu da cui i fondi del Tribunale devono essere prelevati, se da quelli del bilancio ordinario, o da un fondo speciale da istituire. I lavori della Commissione sono aggiornati a martedì, e si intensifica quindi la mobilitazione delle centinaia di cittadini non solo europei che hanno inviato ai membri della Va Commissione telegrammi e fax, e soprattutto l'impegno degli oltre 330 cittadini che stanno conducendo un digiuno, con Olivier Dupuis, dal 21 marzo.

 
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