Da Parigi, »Medici del mondo e »Giuristi senza frontiere lo chiedono al Procuratore del Tribunale dell'Aja.In un documento, le due organizzazioni umanitarie chiedono formalmente di aprire un processo nei confronti del generale comandante delle forze militari serbe, Ratko Mladic e i membri del suo Stato maggiore accusandoli di essere responsabili dei crimini commessi a Gorazde. Partendo dal fatto che il generale Mladic bombarda sistematicamente obiettivi civili e la popolazione inerme, il segretario dell'organizzazione »Medici del Mondo , Pierre Pradier, auspica che il Tribunale istituito all'Aja per i crimini nella ex-Jugoslavia possa processarlo anche per crimini contro l'umanità.
Ci sono però perplessità sulla reale efficacia e possibile funzionalità del Tribunale a causa di ostacoli diplomatici e opportunità politiche avanzate da più parti, che potrebbero impedire di perseguire non solo gli esecutori materiali ma anche i mandanti politici.