(AGI) - ROMA, 23 aprile - Niente bandiera tricolore e neppure striscioni inneggianti all'anniversario della Liberazione. Per il Partito Radicale il 25 aprile sarà dedicato alla Bosnia. Alle finestre della sede transnazionale di Via di Torre Argentina sarà esposta soltanto una bandiera con su scritto "Bosnia libera".
"Nessuna festa nazionale se non possiamo festeggiare la liberazione della Bosnia, e poi - si legge in una nota del Partito Radicale - quale liberazione se il mondo è invaso da occupazioni in nome del nazionalismo e se la storia quotidiana vive di moderni genocidi e antiche pulizie etniche?".
"Noi non festeggeremo - affermano i radicali - in un'Italia invasa dal tricolore e dalla introversione politica nazionale; in un'Italia incapace di manifestare e agire per promuovere liberazione; in un'Italia che non riesce a guardare neanche alla così vicina Bosnia e che festeggia la Liberazione mentre a pochi chilometri dai suoi confini si consuma il genocidio e la catastrofe umana".
25 APRILE: IL PARTITO RADICALE ESPORRA' LA BANDIERA "BOSNIA LIBERA"
(ANSA) - ROMA, 23 aprile - Una bandiera con la scritta "Bosnia libera" sarà esposta il 25 aprile alle finestre della sede del Partito Radicale Transnazionale a Roma. "Nessun tricolore. Nessuna festa nazionale della Liberazione - afferma un comunicato - se non c'è Liberazione per la Bosnia".
"In un'Italia - prosegue la nota - incapace di manifestare e di agire per promuovere liberazione, perché la storia non debba annoverare nuovi anniversari di lutti e di tragedie; in un'Italia che non riesce a guardare neanche alla così vicina Bosnia; in un'Italia che festeggia la liberazione mentre a pochi chilometri dai suoi confini si consuma il genocidio e la catastrofe umanitaria; perché non si dia il nome di pace a quel che non sarebbe altro che legittimazione dell'aggressione e rifiuto e spregio delle regole, nel quarantanovesimo anniversario del 25 aprile non esporremo tricolori, non festeggeremo".