Roma, 26 aprile 1994 - Paolo Pietrosanti, cieco da alcuni mesi, terrà GIOVEDì 28 aprile a Roma, su una carrozza della metropolitana, una conferenza stampa che continuerà su un autobus. La conferenza stampa sarà funzionale a dimostrare concretamente la impossibilità, non solo per un cieco, ma per una grandissima fetta della popolazione, di utilizzare i mezzi pubblici a Roma: una dimostrazione concreta anche di come sarebbe poco dispendioso e relativamente facile intervenire intanto con misure immediate, sia pure parziali, nell'interesse non soltanto umanitario della società intera.
APPUNTAMENTO PER I CRONISTI GIOVEDI' ALLE 11,30 IN VIALE GIULIO CESARE ALL'ANGOLO CON VIA OTTAVIANO, SUL LATO DI VIA OTTAVIANO OPPOSTO A QUELLO CHE OSPITA L'EDICOLA. SI PREGA DI INTERVENIRE MUNITI DI BIGLIETTI PER LA METROPOLITANA E PER L'AUTOBUS.
Paolo Pietrosanti ha intanto rilasciato la seguente dichiarazione:
"Ho sollevato ormai due mesi fa il problema della impossibilità per un handicappato di essere pienamente cittadino di Roma, proponendo di già alcune misure minime subito adottabili. Il Sindaco, il mio amico di vecchia data Francesco Rutelli, mi ha proposto in risposta di essere il suo Consigliere sui problemi dell'handicap e delle barriere architettoniche. Mi sono riservato di accettare, ritenendo che la proposta di Francesco fosse una proposta seria, venendo da una persona e da un sindaco serio quale egli è: accettare o meno una proposta seria impone una riflessione che non può se non essere fondata su elementi sufficienti per prendere una tale decisione. Prenderò una decisione una volta compreso se la politica del Comune di Roma abbia davvero bisogno di consigli o non, e una volta compreso se la situazione mi consentirebbe effettivamente di poter essere utile o non. Certo è che i consigli e le indicazioni dati ben due mesi fa sarebbe utile mettere in pratica o almeno verificarne la praticabilità. Intanto
e comunque, credo sia giusto continuare a dare contributi e proposte: che siano considerati consigli o non, li ritengo misure da adottare subito, come ritengo che il Sindaco debba e possa essere aiutato e stimolato da chiunque, consigliere o non, a fare in modo che questa città cessi di essere una delle più invivibili del continente.
E' comunque mio preciso dovere, nei confronti della città come del Sindaco stesso, non rischiare di costituire occasione o tentazione di alibi, tanto più per un Sindaco ottimo quale è Francesco."
Paolo Pietrosanti è divenuto cieco nell'estate scorsa: è cieco assoluto all'occhio destro, mantiene un residuo visivo di 1/50 all'occhio sinistro. E' membro della Segreteria del Partito Radicale, e rappresentante alle Nazioni Unite dell'Unione Internazionale dei Rom.