Il Cespi organizza per mercoledì 11 maggio un convegno internazionale su "Sviluppo sostenibile e riduzione della povertà" a Roma nella sede dell'ABI, a piazza del Gesù 49.
Di questo parleranno gli esperti: economisti studiosi, alti funzionari dell'amministrazione pubblica, parlamentari, operatori delle varie associazioni non governative.
I lavori, a cui prenderanno parte, anche, alcuni rappresentanti della Banca Mondiale, deputati, tra cui Emma Bonino e Giovanna Melandri, alcuni rappresentanti del mondo sindacale, saranno presieduti da Giorgio Napolitano e aperti dal saluto del sindaco di Roma, Rutelli.
Un miliardo e cento milioni di persone vivono con meno di un dollaro al giorno.
Il dato emerge dal rapporto 1994 della Banca Mondiale sui »Social indicators , a testimoniare che la povertà nel mondo assume proporzioni di giorno in giorno più spaventose.
A fronte di questa vertiginosa crescita del fenomeno, i paesi più industrializzati destinano sempre meno fondi alla cooperazione allo sviluppo. Le cause sono molteplici: dalle politiche di austerità dei diversi paesi alla nuova attenzione che l'Europa sta dedicando ai »suoi poveri, quelli dei paesi dell'Est.
In questa generale diminuzione degli stanziamenti nel settore della cooperazione, anche l'italia ha progressivamente ridotto i suoi fondi: dai 5mila miliardi di lire del 1992 ai 2304 miliardi della Finanziaria 94.
L'incontro fa parte del calendario di seminari che Banca Mondiale sta svolgendo in tutta Europa per discutere con i governi e gli altri soggetti della cooperazione le proprie strategie di riduzione della povertà, su cui esistono polemiche molto accese. Sarà anche l'occasione per fare il punto sulle opzioni del nostro paese, grazie all'intervento del direttore generale della Cooperazione Italiana Francesco Aloisi.