mi pare che tu non abbia ben capito il senso del mio comunicato di ieri su Imola. Lo riassumo in due parole: vogliono giocare ad ammazzarsi? Lo facciano. Purché sia chiaro che il gioco è ad ammazzarsi. La storia delle misure di sicurezza è una ipocrisia, come è una ipocrisia limitare la velocità delle auto. Volete giocare ad ammazzare ed ammazzarvi, fatelo, ma non rompete le scatole a me, perché a me non piace, e gli ammazzamenti sportivi o non mi dispiace vederli, quanto meno perché non mi divertono. ma se c'è a chi piacciono, lo facciano.La questione che sollevavo io è quella dell'ipocrisia che è nel non dire che quelle sono corse ad ammazzarsi. Si cambi la denominazione dello sport, e da automobilismo si passi a chiamarlo ammazzamento meccanico, e non avrò nulla da ridire.Certi sport sono oggi come il colosseo di allora. nessun proibizionismo contro il Colosseo, purché si chiami Colosseo, purché si sappia di cosa si parla. E purché si assicuri la libertà di scelta per i gladiatori. senza dire che i piloti hanno diritto alla sicurezza, e che esistono norme di sicurezza.
Non si dimentichi che esistevano due tipi di eroi del Colosseo, oltre alle belve: i poveracci buttati là perché cristiani o accusati di crimini, e i Senna o i Villeneuve di allora, i combattenti allenati, professionisti, come i pugili di oggi. e pure tra i pugili ci sono quelli che scelgono, e quelli che non scelgono, che sono la maggioranza. Che sappia io un solo pugile ha scelto, nella storia recente, ed è stato Rocky Marciano. Gli altri no, gladiatori non allenati e senza scelta.
Ma per il pugilato, e per l'automobilismo, per cento altri sport, fate quel che vi pare, ma chiamatelo con il loro vero nome: Colosseo, per spettatori assetati di sangue.
Non ho nulla contro gli spettatori assetati di sangue, ma mi darebbe fastidio chiamarli sportivi della domenica.
non avrei nulla contro un tiro all'uomo, come esiste il tiro al piccione o la caccia. purché non la si chiami e la si legittimi come tiro al piattello.
Paolo Vigevano ha presentato una interrogazione su Imola, per sollecitare maggiore sicurezza: è una contraddizione. l'automobilismo vuole il morto, la sfida con la morte. a me interessa soltanto che si chiami e si consideri per quello che è. io non ci vado a vedere una corsa automobilistica, e non ci sono andato mai, né ho mai visto una corsa in Tv.