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Partito Radicale Alessandra - 5 maggio 1994
Aborto: casini scrive a berlusconi e occhetto
adnkronos 12.51

il presidente del movimento per la vita, carlo casini, ha inviato una lettera aperta al presidente del Consiglio incaricato, silvio berlusconi. E contemporaneamente ha anche scritto al segretario del Pds, achille occhetto, come "massimo esponente dell'opposizione" perchè entrambi, nella diversità dei ruoli politici contribuiscano ad avviare un dibattito sereno e costruttivo sul diritto alla vita, nella sua accezione più vasta, come riosposta sociale, culturale e politica agli attentati vecchi e nuovi che la vita, specie nelle sue fasi più deboli, si trova ad affrontare con sempre maggiore frequenza. "Contro ogni contraria apparenza" è scritto nelle lettere "l'argomento della vita è forza di riconciliazione. Di essa oggi in Italia c'è particolarmente bisogno".

A Berlusconi, in particolare, è richiesto uno sforzo di coeerenza, anche a nome del "mondo cattolico". Non a caso gli appelli del Papa e dei vescovi italiani ad una presenza pilitica unitaria dei credemnti ne indica la ragione nell'intento di perseguire alcuni fini, tra i quali, al primo posto, è indicata la difesa della vita. Leggo nel programma di Forza Italia il proposito di "attuare una politica che favorisca l'accoglienza e la tutela della vita". Si tratta di un aspetto che trova convergenza nei programmi delle altre forze che si apprestano ad entrare nella maggioranza di governo. "Le chiediamo, prosegue Casini, in concreto, di mettere in cantiere la riforma della legge 194 sull'aborto e di operare affinchè nelle materie emergenti della procreazione artificiale, dell'ingegneria genetica e della tutela dell'uomo nella fase finale della sua esistenza, l'uguale dignità e il diritto alla vita di tutti sia riconosciuto."

Ad Occhetto, Casini scrive:"il rinnovamento della sinistra non può che passare attraverso una riflessione nuova sul diritto alla vita e il conseguente crollo di un muro di incomunicabilità che impedisce lo sguardo sull'uomo e il dialogo sincero. Vi è stato qualche stupore per la fuga del voto cattolico a destra, ma come meravigliarsene se il Pci di cui il pds è l'erede è l'ostacolo più robusto all'affermarsi di ciò che di più specifico vi è nell'antropologia cristiana?" insomma, secondo Casini, non si può sfuggire al punto di partenza: la riforma della legge 194 e un'impostanzione generale dei nuovi problemi di bioetica ponendo al centro la protezione giuridica del più debole, appunto l'essere umano per quanto embrionale o finale sia la stagione della sua vita."

 
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