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Conferenza Partito radicale
Partito Radicale Mauro - 7 maggio 1994
ABORTO - CASINI E FERRI: Tutto il potere ai giudici.
(Il Manifesto, sab. 7 maggio 1994, pagina 7)

Due le proposte di modifica della 194 della passata legislatura: di Carlo Casini (Dc) e Enrico Ferri (Psdi): un completo stravolgimento che annulla l'autodeterminazione femminile, semina di ostacoli le procedure, introduce la prevenzione dell'aborto a gravidanza in corso (di fatto trasformandola in dissuasione), introduce la figura del tribunale dei minorenni (di fatto equiparando il feto ad un bambino) fra i soggetti istituzionali da cui la »scelta femminile viene picchettata. L'art.1 del testo vigente stabilisce che lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, parla di »valore sociale della maternità e di tutela della vita umana »fin dal suo inizio , affida a Stato, regioni e enti locali iniziative perchè l'Ivg non sia praticata come strumento di controllo delle nascite. Le due proposte parlano invece di »diritto alla vita di ogni essere umano fin dal suo concepimento ; il valore sociale della maternità diventa anche »morale (Ferri); Stato e enti locali sono chiamati a rimu

overe le cause oggettive e soggettive dell'aborto, tramite enti e associazioni volontarie il cui elenco è trasmesso alle strutture socio-sanitarie abilitate a eseguire l'Ivg, e al tribunale dei minori. I consultori sono ridotti a sedi di pressione per la continuazione della gravidanza e non più abilitati a certificarne l'interruzione, compito esclusivo delle strutture socio-sanitarie regionali che devono accertare (Casini) l'età gestazionale (mediante rilevazione dei dati biometrici del feto), e invitare la donna a riflettere per sette giorni rilasciandole un documento del ministero degli affari sociali che la richiama al dovere della solidarietà sociale verso la vita concepita. Il padre è coinvolto d'ufficio nella decisione (Ferri) - o »ha comunque un autonomo potere d'intervento per essere consultato (Casini) - e non più solo dietro consenso della donna.

Tutti i colloqui tra la donna, il padre del nascituro, il medico, il consultorio sono passati verbalizzati al tribunale dei minori. E' il giudice tutelare che, (Ferri), rilascia il nullaosta per l'Ivg, o rimette gli atti al tribunale dei minori. Aborto terapeutico dopo i 90 giorni: per Casini le malformazioni del nascituro devono essere inguaribili e certificate tramite »riscontro diagnostico sul cadavere del feto , trasmesso al tribunale dei minori; quanto ai danni per la salute psichica della donna ci vuole la relazione di uno psichiatra e uno psicologo. Obiezione di coscienza: si estende al magistrato (Ferri) e alla vendita di prodotti abortivi (Casini). Minorenni: Casini cancella la procedura della 194. Ferri aggiunge misure a sostegno del volontariato, istituisce un fondo sociale comunale per le donne incinte, un punteggio speciale per l'assegnazione della casa e l'adozione del nascituro nel caso che la madre non possa farsene carico.

 
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