Credo che al Partito Radicale, a quel che è oggi il Partito Radicale, non possa fare che bene ricevere ossigeno da iniziative che agli occhi della pubblica opinione non appaiano come sua emanazione diretta e/o esclusiva.
Detto questo, a Paolino Pietrosanti, mi pare di dover aggiungere che può essere stato un errore non aver citato il Partito Radicale nell'articolo che compare oggi su "L'Opinione". Sciatteria? Calcolo? Un segnale? Non mi pare che da una piccola cosa come questa, un piccolo articolo, su un piccolo giornale, si possa ritenere addirittura che il Partito Radicale "stia consumandosi, spendendo senza investire".
"Non c'è pace senza giustizia" è nato da qualche giorno. Sta balbettando qualche parola. Vuol essere qualcosa, e ancora non è. Ne abbiamo dato notizia alla stampa ieri, proprio con quell'articolo, che interveniva su un problema specifico: la richiesta avanzata dal segretario per i diritti umani degli Stati Uniti di un Tribunale ad hoc per il Ruanda. Ed ecco, subito, le bacchettate sulle mani!
Poi, sul ruolo e i problemi che vive il Partito Radicale, mi sembra che sia utile parlarne. Ma non credo proprio che sia quello da te evocato il punto di partenza.