(AGI) - Roma, 14 maggio. Accelerare la stesura dello statuto del Tribunale penale Internazionale. Questo il fine che si propone una delegazione, composta fra gli altri da Emma Bonino, segretaria del Partito radicale e dallo statunitense Ken Graham, che lunedì prossimo incontrerà presso la sede dell'Onu di Ginevra alcuni membri dell'"International Law Commission", l'organo ausiliario dell'Assemblea generale dell'Onu che ha il compito di redigere la prima stesura dello statuto.
Il primo obiettivo dell'incontro, informa il partito radicale, è ottenere la conferma che la bozza di statuto del Tribunale internazionale sia completata entro la sessione di luglio per poi essere inoltrata alla sesta commissione dell'assemblea generale dell'Onu nel corso della sessione successiva.
Oggetto degli incontri sarà anche la conferma dell'esclusione della pena di morte, alla stessa stregua dello statuto del tribunale ad hoc sui crimini commessi nella ex Jugoslavia.
Emma Bonino ha ricordato, a questo proposito, l'importanza della modifica derll'articolo 96 del regolamento, quello che riguarda gli stupri: »I giudici - ha commentato - hanno deciso che la testimonianza della vittima non deve essere corroborata da ulteriori testimonianze della vittima non deve essere corroborata da ulteriori testimonianze e che il suo precedente comportamento sessuale non sarà ammesso quale prova . (AGI)