- CONFERENZA ALL'UNIVERSITA' DI MEDICINA "ANTIPROIBIZIONISMO- LE RAGIONI DI UNA PROPOSTA"- INTERVENTO DI ZDRAVKO TOMAC SULLA LEGALIZZAZIONE
Zagabria 16.5.94 - Si è svolta questa mattina, presso l'Università di Medicina - Dipartimento di Sociologia, una conferenza in materia di antiproibizionismo sulle droghe. Sandro Ottoni e Marijana Stefanic, del partito radicale, sono stati attentamente ascoltati da una trentina di studenti e professori. Nel vivace dibattito che è seguito molti studenti ed alcuni professori si sono detti a favore di una immediata legalizzazione delle droghe leggere in Croazia, mentre hanno espresso varie riserve rispetto alla legalizzazione di eroina e simili, soprattutto convenendo sulla irrealizzabilità della proposta in un singolo paese.
La situazione croata in materia di droghe pesanti è stata giudicata grave ed in continua espansione di fronte ad autorità sanitarie e di polizia praticamente inesistenti.
ARKZIN: SETTIMANALE DEL "CENTRO ANTIGUERRA" DI ZAGABRIA 13.5.1994
LEGALIZZAZIONE DELLE DROGHE - INTERVISTA CON ZDRAVKO TOMAC, Presidente della filiale croata del Partito radicale transnazionale, e deputato nel Parlamento croato
D.: Il Partito radicale transnazionale ha creato una sua "image" sulla costante lotta politica per la legalizzazione delle DROGHE. Appoggia anche lei come presidente della fiale croata del TRS anche questa parte del programma?
R: Assolutamente appoggio il programma del Partito radicale transnazionale quando si tratta della politica sulle droghe. Le attuali modalità di lotta contro le droghe non si sono mostrate efficaci. Anzi, dal punto di vista sanitario, legale, politico si potrebbe constatare che questi metodi rappresentano un pericolo. Il programma del TRS, che si basa sulla legalizzazione delle droghe e sul controllo statale della produzione e della distribuzione può sembrare strano a prima vista, ma quando si riguarda che cosa offre esattamente si può constatare che è certamente migliore di quello che si fa oggi.
(...)
ANCHE TOMAC E'PER IL -FUMO- LIBERO
(... rassegna delle posizioni dei partiti...)
Il Partito radicale transnazionale, nel quale si è iscritta una decina di deputati croati, grazie al suo programma globale, è una eccezione, ma non è molto conosciuto al nostro pubblico. Però si può supporre che questi deputati (Tomac, Mileta, Krpina, Mesic, Greguric, Budisa ...) abbiano aderito al circo transnazionale di Marco Pannella soprattutto per il suo impegno, già nel 1991, per il riconoscimento internazionale della Croazia, e che i nominati signori si ritireranno quando all'ordine del giorno verranno altre ""stravaganze"" radicali. Eppure Zdravko Tomac con prontezza dichiara che appoggia la politica della liberalizzazione delle droghe. Se il dibattito sulle posizioni verso questo difficile problema fosse più frequente e aperto è probabile che anche da noi si creerebbe un circolo di personalità capaci, con il loro prestigio, di sostenere qualcuna delle varianti di legalizzazione delle droghe.