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Conferenza Partito radicale
Gandolfi Riccardo - 16 maggio 1994
NAZISKIN
Dopo aver ascoltato e letto tanti j'accuse degni di miglior causa aulla manifestazione naziskin di Vicenza, mi sono trovato a fare queste riflessioni:

a) il gruppo di nzaskin era composto da poco pi` di 200 persone

b) con tutta la buona volont{ non riesco a respirare quel clima di risorgimento fascista che tanti proclamano di vedere ad ogni pi} sospinto.

c) ergo, non riesco a farmi impaurire da questi rozzi epigoni di un tragico movimento.

Detto questo, ho apprezzato l'uscita del rappresentante radicale che ha sottolineato come il proibizionismo, in materia di libert{ d'espressione sia sempre pericoloso.

Ho fatto un'ulteriore riflessione.

DEMOCRAZIA E COSCIENZA DEMOCRATICA IN ITALIA

In Italia non esiste una vera democrazia n} un vero spirito democratico; si aspetta solo il pretesto buono per invocare leggi repressive ed antidemocratica, per proibire un po' qui ed un po' l{.

Il nazismo } stato quello che } stato per tanti motivi(sconfitta della guerra, crisi economico-morale paurosa etc.), era sostenuto da una forte componenete magico-esoterica (vedi saggio di Giorgio Galli) tutte cose che, oggi, mi sembrano inesistenti.

Per cui, una democrazia meno paurosa e pi` salda potrebbe benissimo controllare questi fenomeni e ricondurli alla loro essenza, tenendo conto che fanatici ci sono sempre!

I gesti plateali di Mroni, richiamo del questore, sono dettati, sembra di capire, dalla paura di essere omologati ai fascisti, finendo, di fatto, per comportatrsi in maniera antidemocratica; in fondo } questa cultura che pernea sia la sinistra pseudo-progressista che la desta alleanzista, e la lega va al seguito.

Purtroppo dobbiamo fare i conti con unarealt{ culturale italiana che } cresciuta all'ombra di due grandi chiese ideologogicamente totalizzanti, la cattolica e la marxista mal digerita.

SUPERARE LE BARRIERE ANTIDEMOCRATICHE

In linea di principio sono d'accordo per il superamento delle leggi contro la formazione del partito fascista e per il ritorno in patria degli eredi della casa regnante.

Per|, visto, come ho avuto modo di dire, la funzione dei mass-media, forse conviene prima fare una grde operazione di bonifica culturale, chiarire che, in democrazia, non si pu|, per legge, proibire a nessuno n} di riunirsi, n} di manifestare n}, soprattutto, di pensare come vuole.

La base di fondo della democrazia } il principio delLA tolleranza, il che vuol dire

accettazione delle opinioni dell'altro, fino a che ci| } accettatao reciprocamente.

Ci| non vuol dire accettazione supina della prevaricazione, ma accettazione del gioco democratico e della tutela della libert{; solo con chi tenta di imporre con la violenza la propria idea ci si pu|, anzi deve, fermamente opporre con tutte le armi, possibilmente non violente, certo, di fronte alla prospettiva di deportazioni di massa, la legittima difesa violenta diventa inevitabile.

Ricordiamo Voltaire: NON SONO D'ACCORDO CON TE, MA LOTTERO' FINO ALLA MORTE PERCHE' TU POSSA ESPRIMERE LA TUA OPINIONE.

DIALOGO FRA SORDI

Per esperienze passate, so che non } facile dialogare con chi } reso sordo e cieco dall'ideologia (vedi naziskin e progressisti), eppure bisogna tentare.

Forse non sarebbe male cercare di dialogare e capire esattamente cosa esprimono questi naziskin; la demonizzazione } il modo migliore per alimentare la spirale perversa di: VITTIMISMO->GHETTIZAZIONE->VILENZA->REPRESSIONE->VITTIMISMO

Il persecutore potenziale che pu| dimostrare di essere perseguitato } il potenziale vincitore, il trascinatore di folle e masse grazie ad argomenti terra-terra, quelli che pi` fanno leva sui bassi istinti.

Dovremmo cercare, vincendo rsistenze umorali e culturali, di parlare e di capire; chiss{ quanti di loro capiscono veramente il simbolo della swastika, massima espressione simbolica dell'ordine metafisico!

MASSMEDIA E DEMONIZZAZIONE

Faccio una scommessa: domani nessun giornale riporter{ le dichiarazioni radicali, mentre tutti riporteranno le parole di sdegno di Cossutta per la mancata abiura di Berlusconi del Fascismo.

Demonizzando si fa pubblicit{, ma a questa sinistra serve un Grande Nemico, i radicali sono scomodi, vengono annientati con la vera arma, quella del silenzio, il resto } gioco delle parti, propaganda reciproca.

Creiamo un'altrnativa individuale ai massmedia.

PERDONATE, SE AVETE AVUTO LA PAZIENZA DI LEGGERE FINO A QUI, LA PROLISSITA'

rICCARDO gANDOLFI

 
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