Stanno pervenendo i primi commenti alla bozza di progetto. Eccone un breve sintesi:
Da Sofia Gruskin, della Harvard School of Public Health, USA, co-autrice del volume "Aids in the World": "...questa versione del progetto sembra molto più pulita e focalizzata. Nonostante si sia tenuto conto di numerose idee da noi proposte...permane la nostra fondamentale diversità d'opinione rispetto all'utilità di attuare qualsiasi delle ipotesi proposte..."
Dal Dr.Alex Wodak, Direttore, Alcohol and Drug Service, St.Vincent's Hospital, Darlinghurst, Australia: "...concordo pienamente sull'inadeguatezza della risposta da parte delle agenzie internazionali alla minaccia posta dall'epidemia alla popolazione mondiale. La vostra relazione documenta quanto la situazione sia seria e come siano state deludenti le varie risposte fornite finora. Come sempre in simili, disperate, situazioni, ci confrontiamo con la scelta di assecondare una richiesta per una più comprensiva e ambiziosa riforma oppure per una riforma più modesta ma anche più realizzabile... La mia reazione al vostro documento è che l'elevato numero delle vostre richieste, insieme al fatto che una loro buona parte è estremamente ambiziosa, ne diminuisce l'impatto e, quindi, raccomando di rivedere il progetto dando particolare attenzione alla riduzione delle vostre richieste...Ad esempio, la raccomandazione di consentire ai malati, ovunque essi siano, l'accesso ai farmaci ed a prezzi abbordabili: per l'80% del
la popolazione dei paesi in via di sviluppo, questa raccomandazione vuol dire poco o niente. Molti si opporanno poi all'idea di un maggior controllo del sangue, argomentando che risorse sufficienti sono già dedicate a questo obiettivo..."
Da Guido Bertolaso, Vice Direttore Esecutivo, Relazioni Esterne, UNICEF: "...Ho trovato il documento molto interessante e l'intento di promuovere una più efficace risposta all'AIDS ed alle altre pandemie certamente utile...In termini di strumenti giuridici internazionali, la Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e la Convenzione sull'Eliminazione di Ogni Forma di Discriminazione nei confronti della Donna forniscono il quadro al cui interno intendiamo promuovere i necessari cambiamenti sociali. Sul fronte legale, i nostri sforzi sono orientati alla ratifica universale di queste Convenzioni e la loro attuazione in tutti gli Stati...Passi avanti in questo senso avrebbero un impatto significativo non solo riguardo alla diffusione dell'AIDS, ma anche riguardo al miglioramento dello status della donna e dell'infanzia... Grazie ancora una volta per averci sottoposto la bozza di progetto ed averci consentito di formulare i nostri commenti..."