Cosa mai scriveranno, domani, i quotidiani e che cosa mai diranno i politici (progressisti, leghisti etc) per i nuovi 'fatti' (questi si fatti) di Vicenza?Come giustamente Taradash ha rimarcato, i naziskin erano 300 (non so se giovani e forti o giovani e vuoti), per|, tutto sommato, poco } accaduto, quanto meno, non } accaduto niente che andasse contro la democrazia.
Oggi, invece, abbiamo avuto una reazione armata (ed armata lo } stata in quanto eterodiretta ed ispirata da una canea antidemocratica e becara).
Dopo tanti anni di piombo, dopo i drammi del terrorismo, tanti pseudointellettuali e tanti falsi politici continuano ad ignorare il fatto che le parole hanno un peso, e molte volte la parola, pesante come macigno, arma la mano e genera piombo.
Domani si parler{ di provocazione esattamente come, tanti anni fa, si parlava delle 'sedicenti' brigate rosse, al servizio della CIA e di chiss{ chi altro.
ATTENZIONE!!! Un ferito oggi pu| essere un morto domani, uno scontro domani l'altro; Maroni ha rimosso Questore e Prefetto per i Naziskin, domani cosa fara? Rimuover{ il Sindaco di Vicenza? proibir{ le manifestazioni degli autonomi (riecco gli opposti estremismi)?
Chi, come me, ha vissuto la stagione del 68 come una esperienza esaltante pur nella sua debolezza e contraddizione, ricorder{, per|, anche la cappa di conformismo che, per troncare la rivolta giovanile, cal| sulla societ{, nella scuola (attraverso i mai troppo vituperati decreti delegati, purtroppo ancora in essere).
La sinistra sembra cercare una nuova stagione di unit{ nazionale; cerchiamo di uscire dal ghetto e cerchiamo di farci capire, di parlare, in tutte le occasioni, rendiamo straripante questa piazza!
Non abbiamo molto tempo!
Riccardo Gandolfi