Ho usato l'aggettivo SENSATA poiché questo credo che in definitiva sia stata sempre la posizione radicale. Però bisogna anche non dover dare colpe a Filippo che, come sappiamo, non è iscritto al Partito radicale e, evidentemente, chi non ha voluto e non vuole iscriversi al PR non lo fa perché non ne condivide perlomeno la maggior parte delle posizioni (difatti se così non fosse, solo un immaturo o un poverissimo disgraziato non si iscriverebbe, e entrambi le cose non mi risultano di Filippo). Ora come può una persona intelligente e capace come Filippo esprimere una posizione sensatamente radicale se non si sente minimamente immedesimato in questo partito?Certo ci sono anche tanti radicali che, pur iscritti, dicono delle sciocchezze. Anzi, come si sa, ci sono anche dei radicali storici che esprimono opinioni antiradicali e fasciste sulla comunicazione transnazionale. Ma mi pare che nel caso della dichiarazione del PR-Filippo di cui diceva Luca, il taglio come dire "psicologico" di cui dicevo, non sia proprio peregrino.
Un abbraccio a tutti!