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Conferenza Partito radicale
Partito Radicale Alessandra - 10 giugno 1994
(ADN-KRONOS)EX JUGOSLAVIA: BASSIOUNI: LE PROVE DELL'ORRORE

20mila casi di stupro, oltre 1600 dei quali accertati direttamente, denuunciati dalle vittime. Un totale di 715 campi di detenzione o di sterminio, oltre 150 fosse comuni in cui sono state seppellite dalla 5 alle 3mila persone. Oltre 700 responsabili individuati per gli stupri, fra cui comandanti e soldati dei campi di concentramento, molti rifugiati all'estero. A monte una strategia politico-militare precisa - la "Grande Serbia" realizzata attraverso lo strumento dell pulizia etnica - messa in moto da politici senza scrupoli che si sono macchiati del reato di omissione. Sono le cifre, ancora parziali, dell'orrore consumento nella ex Jugoslavia in oltre 2 anni di guerra, che pur con mezzzi limitati la Commissione dell N.U. sui crimini di guerra è riuscita a documentare, a provare, in un rapporto che verrà reso pubblico lunedì o al massimo martedì da Segretario Generale Boutros Boutros Ghali. Ad anticiparne i contenuti è stato stamane il presidente della Commissione, oil prof. Cherif Bassiouni, in seguito all

a proiezione in anteprima in Italia del film "Bosna" di B. H. Levy, in una manifestazione organizzata da Comitato "Non c'è Pace senza Giustizia". Le responsabilità. precisa Bassiouni, variano al variare dei diversi conflitti: mentre quello sloveno si è concluso rapidamente, con poca violenza, in Croazia l'uso della violenza è stato più significativo, soprattutto in Slavonia e Krajina, nei confronti dei serbi. Ma è in Bosnia che il numero delle vittime è stato più alto.

 
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