Corriere della Sera, sabato 11 giugno 1994
Henry-Levy denuncia l'ex-Jugoslavia. Proiettato a Roma il film »Bosna
Roma - E' stato proiettato ieri in anteprima nazionale al cinema Alcazar il film documentario »Bosna di Bernard Henry-Levy. Già presentata fuori concorso al Festival di Cannes, la pellicola del filosofo francese denuncia anche attraverso violente testimonianze visive i crimini di guerra nei territori della ex Jugoslavia e l'impotenza della politica occidentale nella soluzione del conflitto etnico fra sloveni, croati e bosniaci.
Inserita in un'iniziativa promossa dal Comitato »Non c'è pace senza giustizia che si batte per l'istituzione di un tribunale penale permanente, la proiezione ha preceduto l'incontro stampa telefonico da Chicago del professor Bassiouni, presidente della Commissione Onu sui crimini di guerra nella ex Jugoslavia. Bassiouni ha elencato alcune cifre: 250 mila morti, 20 mila stupri, 715 campi di concentramento, 150 fosse comuni. Ha ricordato inoltre come dall'ottobre del '92 la commissione »abbia lavorato a tempo pieno, ma senza fondi dell'Onu, è indagato su 1.600 casi di stupro intervistando 223 vittime. Il lavoro è stato fatto da 11 squadre composte da tre donne ciascuna .