Riprendo con un certo ritardo questo argomento, infatti mi ha molto stancato, sia fisicamente che mentalmente, questo dialogo fra sordi che stiamo cercando di stimolare. Purtroppo penso che la cosa piu' giusta l'abbia detta Emma Bonino, quando e' rimasta in silenzio nel suo intervento alla Camera.
Lo stesso Cattivelli, del quale apprezzo molto gli interventi in conf. poesia, mi sembra troppo rigidamente vincolato alle proprie legittime opinioni; peraltro, confesso, io mi trovo d'accordo con il movimento dei Club Pannella su certe posizioni (vuoi che sia l'alta velocitß o il nucleare o altre cosa, non bazzecole, certo, ma non ideologiche).
Quello che ho cercato di capire, in un mio interevno in conf. Il fatto del giorno (11316), era cosa potesse oggi dirsi di sinistra e cosa di destra.
Per me era scontato che certe affermazioni di principio, come ad esempio il principio della libertß individuale, l'uguaglianza la fratellanza, la tolleranza, fossero principi di sinistra, altri potevano essere di destra; mi ha risposto solo Ruggeri (11319) il quale ha classificato di detsra questi principi, cosø come ha considerato del tutto indifferenti le problematiche legate al diritto all^aborto o al divorzio (ripetendo la famosa teoria in base alla quale il matrimonio che di destra -dato che notoriamente una istituzione borghese).
A questo punto, forse, comincio a capire razionalemnte ci che, fino ad oggi, era dettato solo dal mio istinto: non mi fido di questa sinistra perche' non una sinistra, una coalizione diretta da Occhetto e capitanata da personaggi antidemocratici ed antigarantisti come Orlando, legati ai servizi russi come Pec chioli (vedi inchieste di vari quotidiani), di veri riciclati come Ripa di Meana (ex braccio destro e mente sopraffina di Craxi), Manca ed altri.
Non solo, questa coalizione ha in s forti germi autoritari, perch predica il sospetto come anticamera della varitß, perch si affida al sistema di controllo delle coop e dei sindacati, alla manipolazione della veritß, perch pubblica ed istiga alla pubblicazione di vere e proprie liste di proscrizione nei confronti di chi non iscritto alle associazioni legittimate da questa sinistra (ACLI arcicaccia, arcigay, lega ambiente etc,) ma, magari si iscrive al Rotary, ai Lyons, alla massoneria; queste ultime persone sono pericoli pubblici, degni di essere licenziati, perseguitati.
Non esagero, il comune di Viareggio ha approvato una delibera, respinta dal CORECO, nel quale prevede che tutti i dipendneti comunali iscritti alla massoneria non solo devono dichiarare di essere iscritti, ma devono fare solenne abiura, capite? ABIURA, come dovette fare Galieleo durante l'inquisizione.
Questa quella che, oggi, pretende di essere sinistra.
Pu essere considerata tale una sinistra che non riconosca il principio del garantismo, che concepisca la giustizia come applicazione di un teorema (da quello di Calogero contro l'Aut.OP., a quello di Vigna contro Pacciani),la partecipazione come delega costante.
Non ci potrß essere vera sinistra se, prima, non si chiarisce cosa vuol dire rappresentare, oggi, la sinistra e la destra, quali valori, ideali ed obittivi ci si pone come sinistra e quali si pone la destra.
Oggi la sinistra appare conservatrice di quella parte di socialismo reale che in Italia si realizzato, la destra appare innovatrice: si ha paura delle nostre libertß democratiche? Vedremo, non so se era pi· pericoloso Reale o Maroni.