tratto da "Il Messaggero Veneto" del 26 giugno 1994
BOLOGNA - , e anche un po' di destra. Lo rivela un sondaggio commissionato proprio dall'Arci Gay: su tre milioni di omosessuali, almeno il 30 per cento, alle elezioni del 27 marzo, ha votato per Forza ltalia e Alleanza Nazionale. Il che, tradotto in cifre, significa che un milione di gay ha dato credito a Berlusconi e Fini, alla faccia degli slogan e delle battaglie di Grillini. Come si spiega il dato ? Una fetta di omosessuali, rispondono da piu parti, ha voluto dare un segnale forte al partito che fu di Occhetto, troppo . Comunque sia, per un movimento storicamente schierato a sinistra, come è l'Arci Gay, si tratta di un vero e proprio scossone. Una mazzata. Tant'è che c'è già chi parla di spaccatura. sdrammatizza Graziella Bertozzo, segretaria nazionale dell'Arci Gay - non sono rimasta sorpresa da questi risultati. Lo sapevo. Da sempre tra noi c'e gente che guarda a destra, che vota Movimento sociale o che simpatizza per Pannella.E non si tratta della parte attiva del movimento, di quella impegnata. Anche perchè, altrimenti, non si spiegherebbe l'attuale gruppo dirigente uscito dal congresso di aprile a Rimini e schierato nettamente tra i progressisti>.