Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
sab 02 mag. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Conferenza Partito radicale
Partito Radicale Alessandra - 1 luglio 1994
RADICALI: PROCESSO AL GENOCIDIO

UNA CORTE INTERNAZIONALE PERMANENTE

DALLA EX JUGOSLAVIA AL RUANDA... I RADICALI APRONO UNA RACCOLTA DI ADESIONI DA INVIARE ALLE NAZIONI UNITE CON UNA LINEA FAX E UNA SEGRETERIA TELEFONICA

(TEL. 06/68979213)

DICHIARAZIONE DI EMMA BONINO - segretaria del PR

Non è più possibile rincorrere i genocidi. L'Onu crei subito la Corte Internazionale Permanente. Per questo continuiamo la campagna di pressione internazionale e abbiamo attivato una linea fax, dove raccoglieremo tutte le adesioni e i messaggi di sostegno da inviare alle Nazioni Unite. L'11 luglio delegazione di parlamentari a Ginevra.

-------------------------------------------

Il rapporto della Commissione per i diritti umani dell'Onu dice che in Ruanda è in corso un genocidio e che i responsabili devono essere puniti da un tribunale internazionale.

In assenza di un tribunale internazionale permanente per i crimini di guerra, le Nazioni Unite - proseguono le dichiarazioni rese ieri da Ginevra - dovrebbero avocare temporaneamentie la giurisdizione su tali crimini, per trascinare i colpevoli sotto processo, oppure estendere al ruanda la giurisdizione del Tribunale già creato per la ex Jugoslavia.

"Sono, queste, in via di principio, dichiarazioni importanti perchè affermano come la "via giuridica alla pace" sia non solo la vera via della legalità, che siamo obbligati a percorrere, ma che è anche l'unica via idonea a costruire un ordine mondiale umanamente sostenibile. E' pero' importante sottolineare che non è più possibile rincorrere la giustizia e l'affermazione del diritto a genocidio in atto. Non è pensabile, cioè, che si riproponga la questione della creazione di un Tribunale internazionale ogni volta che si è in presenza di situazioni di gravi violazioni del diritto umanitario internazionale. A Ginevra la Commissione sul diritto internazionale sta definendo il progetto di statuto della Corte Permanente. Toccherà all'Assemblea Generale dell'Onu, nella sua prossima sessione, a settembre, approvarlo e dare il via alla creazione di quell'organismo che possa avere giurisdizione internazionale sugli atti di genocidio e di aggressione, sui crimini di guerra e sui crimini contro l'umanità.

Per questo l'11 luglio prossimo con una delegazione di parlamentari di diversi Paesi incontreremo presso il quartier generale dell'Onu a Ginevra il relatore della International Law Commission."

Da oggi, intanto, come prima iniziativa di mobilitazione dell'opinione pubblica, apriamo una raccolta di adesioni perchè le Nazioni Unite e i Governi non perdano altro tempo sulla via della legalità internazionale. La creazione della Corte Internazionale Permanente avrebbe gli stessi tempi di attuazione di qualsiasi altro organismo si pensi di creare. Estendere il mandato sul Ruanda al Tribunale della ex Jugoslavia non è, invece una operazione credibile nella sua attuabilità: basta pensare che questo tribunale manca ancora del suo Pubblico Ministero.

Comunicato stampa

Partito Radicale tel. 06/689791

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail